Verdure e legumi da primi mesi per pasti genuini

Piselli, fave, lattuga, fagiolini, broccoli, gli ultimi carciofi, taccole, asparagi, spinaci (adoro quelli formato baby da gustare anche crudi) e zucchine. Per di più quasi tutte verdure da primi mesi di svezzamentoo quasi.

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credits: stevepb

Scegliendole fresche hai la possibilità di preparare per i bebè piatti dai sapori genuini, più gustosi e al passo con la natura, con gran parte delle proprietà nutrizionali al loro splendore.

Dopo il primo mese di svezzamento (di norma il sesto), puoi già introdurre una alla volta altre verdure. Tra quelle nominate prova a proporre al formato setti mesi lattuga e fagiolini. Entrambe si prestano a morbide vellutate. Esempio? Lattuga, fetta di mela e patate, magari con l’aggiunta di un formaggio fresco e leggero (robiola, crescenza o ricotta).
Con taccole e piselli via libera dall’8° mese. Un consiglio? Un morbido passato con i baccelli freschi per un pieno di proteine, sali minerali e amidi. Il tocco in più? Aggiungi una manciata di cereali (bulgur, orzo o cous cous) e i tuoi legumi daranno il meglio di sé.
Non ci sono grossi problemi nemmeno con le fave per un formato 8 mesi, solo un’accortezza: controlla che in famiglia non ci siano allergie particolari, altrimenti evitale (per possibile rischio favismo).

Il bebè può divertirsi con gli asparagi fin dal nono mese: passali lasciando da parte qualche punta. Condisci una pastina formato baby con la crema di asparagi, tuorlo d’uovo ben cotto e sbriciolato e punte.
Broccolo e carciofo? Rimandati di qualche tempo, giusto attorno ai 12 mesi.