Chi trova un nonno trova un tesoro!

Il titolo apparirà bizzarro o comunque poco in tema con l’argomento della maternità e lavoro.

nonni

credits: Eichelberger Family

In realtà vorrei condividere semplici considerazioni sul valore sociale ed economico del contributo dei nonni nel ménage familiare, argomento che è balzato all’attenzione dell’opinione pubblica tempo fa grazie a studi mirati effettuati dall’Istat e dalla Camera di Commercio di Milano.

In Italia si valuta il contributo dei nonni in miliardi di euro. Non si dice nulla di nuovo in realtà, tutte noi sappiamo benissimo cosa possa voler dire avere una famiglia di origine che contribuisca e ci sostenga non economicamente ma semplicemente in termini di disponibilità nei confronti dei nipoti supportando quella che oggi gli studiosi chiamano una terapia familiare multigenerazionale.

La novità consiste nella quantificazione di questi contributi nel bilancio nazionale. I figli di mamme che lavorano con età compresa da uno a due anni affidati alle cure dei nonni in Italia sono il 52,3% ma questo è solo l’inizio della carriera da nonni!

Arriviamo al dunque: la Camera di Commercio di Milano ha stimato che durante le vacanze estive il contributo dei nonni valga 5 miliardi di euro, mentre, attenzione, nel 2008 hanno fatto risparmiare 50 miliardi di euro in termini di assistenza. Sono 14 milioni i nonni per i circa 8,4 milioni di bambini under 14. Ogni famiglia avrebbe quindi un risparmio medio annuo per figlio di circa 6.000 € oltre alle infinite considerazioni sulle cure, amore, affidabilità, valori trasmessi uniti a… qualche vizio di troppo ai nipoti!

Ti sembra poco?