La vita della nonna, come una favola

Quant’è cambiato il mondo dai tempi dei tuoi nonni?

A tavola con la famiglia, anche nelle conversazioni più semplici, si evidenziano le differenze tra generazioni.

Una sera, per esempio, ci siamo imbattuti nel ricordo del mio primo lavoro da apprendista.
Così ho raccontato ai miei nipoti che nell’ufficio dove avevano assunto la loro nonna (cioè io), essendo la più giovane del personale, mi avevano affidato l’incarico di scegliere i dischi più in voga (allora erano a quarantacinque giri) e compilarne la selezione.
Ci trovavamo nei mitici anni 60 ed era facile per me, giovane, scegliere i successi e le novità per il juke box perché ve ne erano veramente molte.

A questo punto i miei nipotini mi chiedono: «Nonna, cos’è il juke box?», ed è qui che il gap tra le generazioni è stato evidente.

nonna

credits: Luisella Faggioli

Mi sono tuffata nella spiegazione dell’apparecchio musicale, dove agiva un braccio meccanico che sollevava i dischi scelti dalle persone, con un sistema a codice e con l’inserimento delle monete a pagamento della canzone prescelta, le monete s’inserivano direttamente nella macchina musicale.

Mi stavano ad ascoltare e il grandicello, quando mi sono fermata nel racconto, è esordito dicendo:  «Ma allora eri una dee jay!»

Forse, di questi tempi, è bello e utile raccontare di noi ai nostri nipoti al posto di leggere loro le favole.