Quello che vorrei per la festa della mamma

Dovrei scegliere un regalo per la festa della mamma?
Ora come ora non avrei né dubbi né esitazioni.

Di solito preferisco fare i regali più che riceverli, in questo caso però, un sacchetto pieno di quello che ora considero quanto di più prezioso ci sia, lo accetterei volentieri: un po’ di tempo. Una deroga, una proroga, una sostituzione per starmene un po’ in panchina. Qualcosa.

festa della mamma

credits: Grand Velas Riviera Maya

Ma quando non ero mamma come impiegavo tutto il mio tempo?
Me lo domando spessissimo e mi ricordo che facevo lunghi aperitivi senza sosta, sprofondavo spesso tra i cuscini del divano, facevo tantissimo sport compresa la maratona delle vetrine in centro. E poi passavo interi pomeriggi con lui a leggere a letto, a guardare film romantici (miei) o film storici (suoi) e mangiare pop corn fino a decidere di non cenare più.
Ora sono mamma. Chi l’avrebbe detto che un cambiamento così bello fosse anche così sconvolgente da cambiarti la vita nel tempo di un «signora spinga che vedo la testa»?
Sono fortunata perché mi prendo ancora il mio tempo per uscire con le amiche, andare a cena fuori, spostarmi qua e là per lavoro a volte anche pernottando in hotel. Ma non è questo. Non capisco il perché del fatto che la mammaper definizione, non vada mai in ferie. Perché nel giorno della sua festa non le si regala qualcosa di astratto ma prezioso? Una giornata in cui solo lei, senza vincoli né sensi di colpa, possa decidere cosa fare, dove andare e quanto stare fuori.
Io al momento avrei bisogno di un reset di due giorni in un posto completamente silenzioso in cui qualcuno si dedicasse a massaggiarmi anche i lobi con degli oli profumati, e senza guardare mai lo smartphone (va bè, ogni tanto sì dai. Non posso mica smettere di colpo. Fa male) ma per alcuni motivi logistici non posso concedermelo per la festa della mamma. Lo farò qualche settimana dopo.
Ma se un giorno di lontananza serve alla mamma per riposarsi e tornare sorridente e ai bambini per alimentare la propria indipendenza, perché no? Perché deve essere per forza visto come una fuga da qualcosa di snervante piuttosto che una pausa rigenerante per rendere più sereno un legame?
Insomma per la festa della mamma io non ho dubbi: vorrei quello che vorrei. E tu?