Comics: festa del papà e promesse da bambini

Una volta uno psicologo esperto in psicologia dell’età evolutiva disse che noi bambini, quando facciamo una promessa, ci crediamo veramente. Il problema, a detta sua, è che soffriamo di memoria corta.
Non è malafede o cattiveria, è proprio che ce ne dimentichiamo velocemente, abbiamo molto altro a cui pensare noi bambini. Dobbiamo giocare, pensare storie, canzoncine, inscenare combattimenti o matrimoni tra Barbie o cucinare per dieci peluches senza preavviso. E ancora, c’è chi ci dà filo da torcere; abbiamo tante responsabilità, noi.
C’è un parco giochi da mandare avanti: chi ci pensa se non noi? Troppe cose per la testa, papà, siamo troppo affaccendati, a volte non troviamo nemmeno il tempo di fare le giuste coccole, quelle che vi piacciono tanto quando tornate a casa. Per fortuna c’è la festa del papà che ci fa tornare sull’attenti!
Però, caro papà, se due ore dopo – ad esser molto buoni – aver recitato la poesia per la tua festa e averti donato il prezioso lavoretto che avrò realizzato all’asilo, se due ore dopo, dicevo, comincerò a fare capricci, ricorda che non sono monella… è solo questione di memoria!