Equilibrio familiare: papà e mamme felici

Magari vivete insieme da un po’, discutete per i residui di caffè sul piano della cucina o per i calzini lasciati in giro o le lavatrici in cui si ritrovano fazzolettini di carta, monetine e accendini. Ma ormai avete trovato un equilibrio familiare e sarà anche per questo che potreste aver deciso di avere un bambino.

Ecco, appena arriva lui o lei, cambierà tutto. In positivo certo, per l’arrivo di questa meraviglia, ma anche nella nuova ricerca dei ruoli, dell’armonia e  del nuovo equilibrio familiare.

Nei primi mesi la mamma sarà tutta presa da questa nuova esperienza e soprattutto stanchissima, sarà quindi importante che il papà si occupi di fare o di organizzare tutte le faccende domestiche, compresa spesa e pulizie.

Ma raggiungere questo tanto agognato equilibrio familiare diventa difficile quando il piccolo comincia a crescere e magari la mamma deve tornare al lavoro.
A questo punto è importante, molto importante, darsi una nuova routine. Lo dico perché da un recente sondaggio – tra le mie amiche -, pare che i problemi e i motivi di litigio siano abbastanza ricorrenti: le donne mantengono tutti gli impegni domestici precedenti, ma in più si fanno carico di organizzare anche la giornata del piccolo dalla preparazione mattutina alla pappa della sera, passando per il nido, la baby sitter, i nonni e i relativi viaggi tra una meta e l’altra. Se il piccolo si ammala rimandano tutti i loro impegni e restano a casa, preparano, frullano, congelano e soprattutto riforniscono la dispensa di tutto quello che serve al piccolo. La motivazione è per fare prima, perché in effetti spiegare al papà cosa deve comprare, fare una lista, spiegare cosa devono dire al pediatra, etc.. richiede più o meno lo stesso tempo che fare direttamente da sola le suddette attività.

Grandissimo errore.

Prima di tutto perché prima o poi glielo rinfaccerete. «È tutto sulle mie spalle!», «Sono stanca e non posso nemmeno ammalarmi!», e così via.

Poi perché i papà non devono sentirsi esclusi dalla gestione familiare, ma soprattutto devono essere responsabilizzati. Per capire effettivamente quanto è impegnativo il vostro mestiere di mamma, è bene che lo svolgano anche loro.

Quindi dovete dividere i compiti, decidete voi come. Volete parlarne la sera prima? Oppure preferite fare a turni? Oppure uno dei due organizza ma l’altro ha chiare mansioni da svolgere? Fate come preferite, ma è importante che il papà e la mamma siano intercambiabili. La mamma deve poter organizzare un viaggio di lavoro, uscire con le amiche o avere una brutta influenza senza sentirsi in colpa.

Liste, memo, lavagnette cancellabili possono essere ottimi amici in questo caso, ma anche una agenda condivisa su google.

Qualche piccola regola che vi consiglio per aiutare i papà a orientarsi anche senza la mamma nei paraggi:

  • seggiolini in tutte le macchine di famiglia (fateveli prestare!)
  • ingredienti delle pappe e orari dei pasti appesi in bella vista in cucina
  • un paio di cambi sempre pronti nei paraggi del fasciatoio

E ultima cosa, importante: qualche volta lasciatelo sbagliare!