Una lite in cielo

Tanti e tanti anni fa, la Luna e il Sole vivevano l’una accanto all’altro  in pace e in amicizia.
Un brutto giorno, però, cominciarono a litigare: – Sono certamente io il più importante – disse il Sole. – Senza di me, sulla Terra non si potrebbe vivere. È merito mio se i frutti maturano, se nell’aria ci sono luce e calore. Quando tardo ad arrivare, tutti mi invocano e sono tristi. Invece tu, Luna, a che cosa servi? La tua luce è troppo debole e non basta né per illuminare il mondo né per scaldarlo.

La Luna ribatté: – La mia luce è più delicata e dolce, è vero. Ma piace. E poi anch’io so illuminare, però non brucio la Terra, come fai tu!
– Non dire sciocchezze! E se hai coraggio, mettiamoci alla prova: se vincerai tu, ti cederò il mio posto – propose il Sole.
La Luna accettò la sfida, ma effettivamente la sua luce, in confronto a quella del Sole, era debole e pallida. La Luna, però, non voleva darsi per vinta, finché un giorno, per caso, una nuvola gigantesca si andò a mettere proprio davanti al Sole e la Terra rimase a lungo nell’ombra.
La Luna fece di tutto per portare un po’ di calore, ma i suoi sforzi furono inutili e gli abitanti della Terra gelavano dal freddo.
Tutti scrutavano il cielo preoccupati e quando finalmente il Sole riapparve, lo salutarono con grida di gioia.
Allora la Luna, dispiaciuta e offesa, si ritirò dall’altra parte del cielo e annunciò che, da quel momento in poi, avrebbe rischiarato la Terra solo di notte.
E da quel giorno è sempre stato così.

La zuppa dell’amicizia è una Fiaba dell’Armenia, pubblicata da Donnamoderna.com per gentile concessione di Edizioni Piemme.