La mela d’oro

C’era una volta un re molto molto ricco che possedeva forzieri stracolmi d’oro, di perle e di pietre preziose. Un giorno mandò i suoi messi in giro per il paese ad annunciare questo proclama: «Chiunque sia in grado di raccontare al re la bugia più grossa del mondo sarà premiato con una mela d’oro». Da quel momento a palazzo si presentarono personaggi di ogni genere: ricchi e poveri, giovani e vecchi, contadini e pastori, saggi e babbei… tutti a raccontare la loro fanfaronata.

Ma il re sbuffava e ripeteva sempre: – No, no, no!!! Questa storia potrebbe essere vera. Non sembra un’autentica bugia!
Un giorno arrivò a palazzo un giovane contadino, che teneva un barilotto sotto il braccio. Si presentò dal re e gli disse:

– Maestà, sono venuto a riprendermi i ducati d’oro che vi ho prestato
il mese scorso.
– Ma io non ho mai ricevuto dei soldi da te! Non ti conosco neppure. Stai mentendo: la tua è una bugia bella e buona!
– Se è bella e buona, allora datemi la mela d’oro. Me la sono meritata!
– Un momento, un momento – rispose prontamente il re. –
Adesso mi ricordo! Quello che dici è vero!
– Meglio così, Maestà, se vi ricordate, allora restituitemi il mio barilotto di monete d’oro.
Solo a questo punto il re capì di essere caduto in un bel trabocchetto.

Scoppiò in una grossa risata e ordinò al suo consigliere di dare al contadino la mela d’oro, perché se l’era proprio meritata!

fiaba Geronimo Stilton

La mela d’oro è una Fiaba dell’Armenia, pubblicata da Donnamoderna.com per gentile concessione di Edizioni Piemme.