Gestire i regali che hanno ricevuto per Natale

10 gennaio 2013- di

Durante il periodo di Natale le nostre case si trasformano in succursali di una catena di giocattoli. Qualunque cosa diremo al parentame non riusciremo mai a sfuggire alla marea di regali che i nostri bambinihanno ricevuto.

Il caos post natalizio

Se poi come la mia sono figli unici e a dicembre compiono anche gli anni…è la fine. Probabilmente avrai dovuto chiedere la concessione edilizia per un piano in più in casa.

Ma il vero problema è un altro: come evitare l’indigestione da tutti-i-giochi-subito a cui possono andare incontro i nostri figli? E soprattutto come possiamo aggirare il rischio di vedere quella marea di giochi abbandonata dopo pochi giorni?

Prima tecnica di sopravvivenza: la lista dei regali

Io ho ormai rodato un sistema di sopravvivenza che funziona egregiamente.

Si inizia con la mia migliore alleata: la lista. La lista è un elenco sovrabbondante di regali che io e mio marito approviamo e che vorremmo fossero regalati a Ida.

Sono cose che sappiamo la divertiranno ma che contemporaneamente riteniamo educative o almeno non diseducative.

Ammetto che siamo fortunati: abbiamo una figlia che ama la creatività e che per S. Lucia quest’anno ha chiesto un «libro con tutti i colori del mondo così se non so come si chiama un colore lì lo trovo» ovvero in pratica un pantone da pittore.

Però questo sistema l’ho diffuso fra le amiche e mi hanno confermato che funziona.

Seconda tecnica: il razionamento delle scorte

Il secondo passo della mia tattica di gestione dei regali è il razionamento.

Ida sceglie due giochi fra tutti i suoi regali e ci concentriamo su quelli mentre gli altri li porto o in mansarda o in cantina a seconda di quanto sono voluminosi.

Quando abbiamo sviscerato questi due giochi (ovvero quando ci escono dalle orecchie) andiamo a sceglierne altri due dalla pila di quelli archiviati.

In questo modo lei non si annoia, la casa non è sommersa da millemila giochi alla rinfusa, i pezzi non vengono persi e il divertimento è assicurato per parecchio tempo.

E poi sai come si dice: in guerra, in amore e nella gestione dei giochi tutto è permesso! Ah, i giochi non c’entravano? Dettagli!