Giocare in casa: la scatola inventa-favole

11 gennaio 2013- di

Essere costretti a giocare in casa può sembrare una condanna, e spesso lo è, sia per i grandi sia per i piccoli, ma una via di fuga esiste anche quando le idee sono agli sgoccioli:  si può evadere dalle quattro mura che ci circondano facendo ricorso al gioco più vecchio e affascinante del mondo, l’inventa-favole.

Sfidarsi a inventare le storie più complicate e assurde è un’idea per giocare in casa divertente e coinvolgente per tutta la famiglia. Ne sono sicura, perché ricordo ancora i lunghi tornei di inventa-storie di quando ero piccola, e il suono delle risate dei miei genitori.

La scatola inventa favole:come giocare?

Mio padre era spietato: giocava per vincere e, pertanto, proponeva complicatissime favole che raccontava, come in una versione famigliare delle Mille e una notte, fino al momento più intricato: a quel punto il turno passava al narratore successivo, che doveva spremersi le meningi per salvare il protagonista dalla brutta situazione in cui il suo creatore lo aveva cacciato, solo per complicargli nuovamente la vita prima di passare a sua volta il turno.

Interi pomeriggi trascorrevano pigri, mentre noi eravamo impegnati a stravolgere il racconto rendendolo incredibilmente intricato, al punto da non sapere più quale fosse la trama iniziale. È un ricordo delizioso di un gioco speciale che coinvolgerà anche mio figlio, quando sarà più grande, e che si può declinare in mille diverse varianti.

La storia, infatti, può prendere spunto da un argomento scelto a sorte, da una fotografia o un’illustrazione, o, in una delle mie versioni preferite, da un gruppo di oggetti, scelti a caso, da inserire in un racconto.

La casa è il campo di gioco ideale!

Lascia aggirare per le stanze i bambini armati di una scatola, con il compito di raccogliere alcuni oggetti comuni: un libro, le chiavi, un frutto, delle posate… Non esiste possibilità di errore, ogni cosa va bene!

Ogni partecipante può scegliere uno o più oggetti e nasconderli nella scatola: in questo modo conoscerà solo i propri, mentre la scoperta di quelli altrui sarà un perfetto elemento sorpresa!

Terminata la caccia al tesoro ci si siede in cerchio: il primo narratore estrae alla cieca un elemento che diventerà il punto di partenza della storia. Trascorsi due minuti (o cinque, o dieci, decidi tu) il giocatore dovrà passare la mano al suo vicino che, preso il secondo oggetto dalla scatola, dovrà trovare il modo di infilarlo nel suo racconto. Quando la scatola è vuota bisogna concludere la favola con un gran finale, e si procede nuovamente a turno, squalificando di volta in volta chi non riesce a proseguire… ma in genere questo gioco si abbandona per stanchezza, non per mancanza di idee!

Mi raccomando, siate assurdi, improbabili, ingegnosi e fantasiosi!