Giochi d’artista: i mobiles di Calder

11 novembre 2014- di

Avete presente i mobiles di Calder e probabilmente troverete una certa somiglianza con le strutture moderne che son solite essere appese davanti a una finestra (gli acchiappasogni), o con quei giochi che si montano sui lettini dei neonati.

Calder, scultore americano, è colui che ha dato vita, negli anni trenta, a queste sculture mobili, una via di mezzo tra scultura e installazione: attingendo a materiali industriali di recupero (fil di ferro, smalti, vernici e ancora frammenti di vetri rotti, porcellana, bottoni e utensili da cucina che penzolano dalla struttura portante), i suoi mobiles sono in grado di muoversi con la sola interazione dell’aria intorno, e senza che l’uomo contribuisca con il benché minimo sforzo.

A me trasmettono equilibrio, seppur precario: possono perdere la posizione per un condizionamento esterno, ma ritrovano il loro punto di stabilità e una nuova prospettiva, senza crollare. Mi piacciono, leggeri se pur realizzati con del ferro, che di per sé mi da’ l’idea di pesantezza.

Per realizzare i mobiles a casa, che hanno la presunzione di rifarsi a quelli dell’artista in questione, trovate in allegato le istruzioni e i file da stampare: noi abbiamo scelto di far penzolare degli uccellini e delle foglie, che mia figlia ha colorato con colori per lei autunnali. Ferro e carta sono i due materiali dominanti.

Occorrente:

- carta bianca
- cartoncino di recupero
- filo di ferro sottile
- pinza
- tronchesina
- colla
- forbici
- colori

Stampa le figure e colorale con l’aiuto dei più piccoli. Ritagliale e incollale su un cartoncino leggermente più spesso – noi abbiamo scelto di incollare solo gli uccellini, lasciando le foglie su carta semplice, per dare loro l’effetto di maggiore leggerezza. Con l’ausilio di un ago fai un foro lì dove c’è un puntino nero. Adesso il supporto degli adulti è fondamentale: con la tronchesina taglia dei segmenti di ferro, che modellerai con la pinza, come da istruzioni su file.

Appendi gli elementi colorati precedentemente e scegli dove posizionare il tuo mobile. Noi abbiamo scelto la finestra, ma anche sotto un lampadario andrebbe benissimo: scegli un posto ben visibile, perché la bellezza non deve essere celata.

Qui il link da scaricare e stampare.