Ottavo mese di gravidanza: la valigia

01 febbraio 2013- di
valigia

credits: Serena Sabella

Il corso pre parto è arrivato alla fine. Avete parlato di tutto, avete fatto finta di partorire, provato a spingere, visitato la sala parto e stilato la lista delle cose da mettere nella valigia per l’ospedale. Tutte le tue amiche di corso postano su Facebook le foto della loro valigia pronta da un mese nel box sul pianerottolo e tu sei ancora lì a pensare se è più comodo un trolley o una borsa morbida. La realtà è che sei terrorizzata all’idea di farla; è l’ultimo step che ti separa psicologicamente dal parto e la parola d’ordine è diventata procrastinare. Tua mamma continua a dirti che dovresti comprare delle camicie da notte adeguate e che quelle con gli orsetti del cuore non vanno bene per una che si appresta a diventare mamma. Ma poi, perché? Almeno il bambino vedrà roba colorata e simpatica e l’imprinting avrà tutto un altro sapore.

Un altro problema è che la lista dell’ospedale è lunghissima e per questo inquietante.

Te ne vai in giro con questo enorme pancione che è quasi giunto a maturazione completa e se per qualche motivo riesci ad avere un momento in cui non pensi al parto c’è qualcuno che ti riporta immediatamente sulla retta via. Tutti, anche gli sconosciuti, che son lì a domandarti: «beh insomma sei quasi alla fine eh?» e infatti il problema sta proprio nella gestione di quel “quasi”. Poi ritornano a bomba ricordandoti che se non hai ancora fatto la valigia parti proprio male: «il corredino è già pronto? E la valigia per l’ospedale?». E al centesimo che te lo chiede, anziché regalargli un peluche, devi censurarti per non rispondergli in maniera scurrile come se in una vita precedente, fossi stata uno scaricatore di porto doc.

Ed è tutto un pullulare di discorsi su questa fantomatica valigia, su quando dovrebbe essere pronta e su cosa dovrebbe contenere. Anche in rete, nei forum, nei blog e nei siti specializzati si parla sempre di questa valigia per l’ospedale. Come se fosse il viaggio del secolo. Oddio, un po’ lo è; ma non è tanto il viaggio che ci interessa, quanto la meta finale.

In ogni caso questa valigia va fatta e, a questo punto, meglio levarsi il pensiero adesso e far sì che il futuro ti trovi preparata.
Tra la lista che ti hanno consegnato al corso pre parto, i suggerimenti delle amiche e  i consigli trovati on line, avresti bisogno di un tir per andare in ospedale. Ventotto punti. Che solo a dirlo fa paura v-e-n-t-o-t-t-o.
Decidi di basarti su quelle liste e ne crei una tua. Non puoi fare diversamente.