Acido folico: quanto è importante?

L’acido folico è una vitamina importante per il nostro organismo, e lo diventa ancora di più durante una gravidanza quando peraltro il suo fabbisogno aumenta in quanto serve a due persone e non più ad una soltanto.

acido folico

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L’acido folico per la mamma sostiene una buona produzione di globuli rossi, contrastando insieme al ferro l’anemia tipica della gravidanza. Per il bambino l’acido folico svolge un ruolo ancora più importante: contribuisce al corretto sviluppo del tubo neurale, ovvero quella struttura che diventerà la colonna vertebrale e il midollo spinale del bambino.
È stato dimostrato che un adeguato apporto di acido folico riduce il rischio di difetti dello sviluppo del tubo neurale.

Lo sviluppo della colonna vertebrale nel feto avviene nel primo mese di gravidanza. La difettosa chiusura della colonna vertebrale conduce ad anomalie quali la spina bifida oppure a difetti di formazione di cervello e midollo spinale fetale. È dunque questo il momento cruciale in cui un corretto apporto di acido folico può prevenire questa patologia. Poiché il nostro organismo non è in grado di produrlo, è necessario assumere acido folico attraverso gli alimenti che lo contengono. Molti tipi di frutta e verdura a foglia verde, come insalata e spinaci, legumi, banane e agrumi contengono questa vitamina così importante. Tali alimenti devono far parte di una dieta sana ed equilibrata per la donna incinta. Esistono poi cibi con supplementi artificiali di acido folico, come biscotti e succhi di frutta. È tuttavia raccomandata anche l’assunzione giornaliera di acido folico in compresse da 0,4-0,8 mg in modo da garantirne un corretto apporto quotidiano.

Per la coppia che decide di provare ad avere una gravidanza è consigliata l’assunzione già preconcezionale di acido folico, in modo da ottimizzarne l’efficacia. In ogni caso l’assunzione va iniziata subito dopo il ritardo mestruale e va proseguita durante i primi tre mesi di gravidanza.