Controlli senologici in gravidanza

Parliamo di controlli senologici in gravidanza.
Se chiedete al vostro compagno cosa sta apprezzando maggiormente del vostro stato di gravidanza, 8 su 10 risponderanno con una parola che comincia per t e finisce per ette.

controlli senologici

credits: luca 76

In effetti  le mammelle cambiano considerevolmente durante tutta la gravidanza.
Il volume aumenta, il capezzolo diventa più scuro e prominente, comincia la produzione di latte, soprattutto se la gravidanza non è la prima. Tutti fattori molto positivi!
Alcune volte compaiono però  addensamenti o noduli, che rappresentano quasi sempre il normale adattamento della mammella agli elevati livelli di estrogeni della gravidanza, ma che possono anche nascondere qualcosa di più serio.

Controlli senologici: quando è bene farli?

Vediamo insieme quando è necessario richiedere una valutazione del senologo:

1. Nodulo che compare anche improvvisamente e che non sparisce entro 2 settimane. Nel 90% si tratta di patologia benigna, ma è meglio richiedere una ecografia in un centro specializzato. Se il nodulo poi è solido alla ecografia è meglio fare un accertamento istologico.

2. Addensamento duro, a margini irregolari, anche dolente, che non cambia nelle 2 settimane successive al riscontro. Idem come sopra, controlli senologici: visita ed ecografia.

3. Mammella che diventa rossa, dura, calda con pelle ispessita e capezzolo fisso. È il quadro della mastite. La mastite può comparire con una certa frequenza  dopo il parto e durante l’allattamento, ma è rara in corso di gravidanza. Subito dal senologo.

Se poi prima della gravidanza  si era già sotto controllo per familiarità o pregressa patologia mammaria, non c’è bisogno di smettere di fare i controlli senologici. Come abbiamo visto la ecografia può essere sempre eseguita, ma anche la mammografia è sicura e non espone il feto ad alcun rischio.
Ricordate quindi di non sottovalutare mai una alterazione persistente della mammella che insorge in gravidanza. Meglio sicuri che dispiaciuti, dicono gli americani e hanno proprio ragione!