Ginnastica perineale

Dopo una gravidanza o un parto con episiotomia, l’insorgere di piccole perdite involontarie di urina può essere normale. La risposta è una: la ginnastica perineale.

perineo

credits: pio1976

Ginnastica perineale

Il perineo è la parte esterna del pavimento pelvico. La fascia di muscoli presente nel pavimento mantiene chiusi i vari orifizi evitando perdite di feci ed urina. Le condizioni del perineo possono subire modificazioni in seguito agli sbalzi ormonali che la gravidanza provoca e al parto.

Nell’ultimo trimestre di gravidanza il pavimento pelvico e il perineo sono messi a dura prova dal peso del feto e del liquido amniotico. L’alto livello di progesterone, inoltre, che contribuisce a rilassare i muscoli, unito al resto, può provocare perdite involontarie di urina.
Il parto provoca un mutamento nell’aspetto dei genitali, quando la testa del bambino passa nel canale del parto si assiste ad uno stiramento dei muscoli, una dilatazione e distorsione degli sfinteri che possono perdere di tonicità. Se andiamo poi ad aggiungere la possibilità di lacerazioni spontanee più o meno gravi e la possibilità di subire un’episiotomia, capiamo bene come il pavimento pelvico possa necessitare di una buona rieducazione.

Durante i corsi post parto viene proprio insegnata la rieducazione del perineo e del pavimento pelvico con esercizi mirati ad aumentare la tonicità. La ginnastica perineale, inoltre, ha il vantaggio di essere praticata dovunque e comunque, passando totalmente inosservate. I muscoli interessati vengono contratti come nel caso in cui si debba trattenere la pipì.