Il cerchiaggio del collo dell’utero

cerchiaggio del collo dell'utero

credits: emerycophoto

Quando per alcune circostanze il collo dell’utero non rimane chiuso e nasce il rischio di parto prematuro, si effettua il cerchiaggio del collo dell’utero.
Probabilmente ne avrai sentito parlare anche se attualmente, è una pratica chirurgica in disuso in quanto la causa più frequente di incontinenza del collo dell’utero era il numero elevato di gravidanze effettuate dalla stessa donna; da vent’anni a questa parte il numero di gravidanze si è notevolmente ridotto (in media una per donna) per cui la causa del problema viene a mancare.
Nonostante ciò, il problema si verifica in donne che hanno affrontato numerose interruzioni volontarie di gravidanza.

Come avviene il cerchiaggio del collo dell’utero

Viene inserita una fettuccia (di materiale non assorbibile) spessa circa 1 centimetro che viene poi rimossa al momento del travaglio.
Viene eseguito in anestesia generale quando si presenta in gravidanza la necessità, oppure quando il cerchiaggio del collo dell’utero è stato programmato (di solito alla 12°-13° settimana di gravidanza).