L’uomo discende dalla quaglia

Conosciamo tutti la Teoria dell’Evoluzione della specie del naturalista inglese Charles Darwin, secondo la quale tutte le creature sono in continuo mutamento per raggiungere lo status: e chi mi ammazza? Per avvalorare tale teoria, moltissimi scienziati si sono affannati per ricostruire le tappe evolutive dell’uomo ed è venuto fuori che discendiamo dalle scimmie! Dagli Australopitechi  all’Homo Sapiens, passando per l’Homo Adapuzzà!

credits: jdaisy

Bene io non sono assolutamente d’accordo! E mi baso sull’osservazione dei miei simili e della metamorfosi che ha colpito – purtroppo –  mio padre prima ed ora me. Guarda un uomo di 45/50 anni: ti sembra un orango? No! Gambette magre, ventre pronunciato, movimenti goffi, incapacità di allacciarsi le scarpe senza affanno… ma è il tipico aspetto della quaglia! È una metamorfosi che colpisce la maggior parte degli uomini e non è collegata a un esatto momento naturale del ciclo biologico, ma è scatenata da un evento ben preciso: la gravidanza della propria compagna. Proprio come la donna anche l’uomo subisce delle trasformazioni, ma con una sostanziale differenza: la donna con un po’ di fatica può ritornare in forma, l’uomo no, è segnato, il suo DNA è corrotto, il processo può solo essere rallentato ma non fermato, la mutazione in quaglia è in atto! Ma quali sono le ragioni? Perché nell’uomo scatta questa molla genetica?

In merito posso portare solo la mia esperienza, fino al 2009 ero un uomo normo tartarugato, asciutto, un fascio di muscoli e nervi di acciaio, camicie sciancrate e maglioni a coste taglia S per mettere in mostra la «fisicata»… poi c’è stata la gravidanza e tutto è cambiato. Èun mix di cose, inizi a saltare la partita di calcetto, finisci di mangiare la pappa di tuo figlio con omogeneizzato di manzo, formaggio e olio crudo (booono),  tradisci bresaola e grana con un bel piatto abbondante di carbonara. Il venerdì? Dai non cuciniamo, prendiamo la pizza! E non vuoi farti una birretta? Perché non due, dato che il pargolo piange? Facciamo tre? Il sabato mattina non si va più a correre perché è l’unico momento in cui si può dormire…

Non è solo una questione di tempo, perché a questo punto tutti gli esseri umani di sesso maschile straimpegnati dovrebbero assumere il tipico aspetto quagliesco. Invece no! Non facciamo i furbi!
Credo ci sia anche un certo rilassamento, non solo del ventre, ma anche mentale. Ci sentiamo a posto, appagati, tutto ci sembra in ordine (no, non mi riferisco alle pulizie in casa), abbandoniamo per sempre il vitellone che è in noi ed i capelli un po’ alla volta nel lavandino. Diffidate quindi degli uomini ancora in forma dopo la gravidanza della propria moglie, vanno contro natura!