Parto prematuro: un test per prevenirlo

L’attuale metodo per capire se una donna incinta è a rischio di parto prematuro, si chiama  fibronectina fetale. Questo test però risulta non può essere effettuato da tutte le donne e soprattutto è poco accurato e per questo fornisce risultati che spesso risultano poco attendibili.

parto prematuro

credits: mijoko

Qualche giorno fa, sulla rivista scientifica Plos One, è stato pubblicato un articolo che spiega come al Lunenfeld-Tanenbaum Research Institute presso il Mount Sinai Hospital di Toronto sia stato elaborato un nuovo tipo di esame del sangue molto più efficace ed affidabile dell’attuale, in quanto tiene conto di sei geni e di altri dati clinici del plasma.

Grazie a questo nuovo test, sarà possibile riuscire davvero a capire, in circa 48 ore, se una donna è davvero a rischio di parto prematuro e che quindi partorirà a breve un feto di meno di 36 settimane.
Non ci sono ancora notizie di quando (e se) questo test arriverà in Italia ma quando accadrà, sarà veramente una svolta per tutti quei bambini che, nati prematuri, avranno sicuramente qualche chance in più di sopravvivere.