Toxoplasmosi e gravidanza: le regole

Il test di gravidanza è positivo ma dagli esami del sangue hai scoperto di non essere immune alla toxoplasmosi.

toxoplasmosi

credits: Tasha

E adesso?
Cosa devi fare o non fare per evitare di prendere questo virus ora che sei incinta?
Quali sono tutti gli accorgimenti utili per evitarla adesso che aspetti un bebè?

Cos’è la toxoplasmosi?

Si tratta di un’infezione che se presa in condizioni normali passa inosservata ma che per in gravidanza può causare seri problemi al feto.
È causata da un parassita, il toxoplasma gondii, e, una volta contratta, lascia un’immunità permanente (quindi non si rischia più di ammalarsi).

Se contrai la toxoplasmosi in gravidanza quali sono i rischi per il bebè?

Non sempre l’infezione passa dalla mamma al feto, ma se questo avviene, l’entità dei danni è direttamente proporzionale alla precocità con cui il feto viene infettato.
All’inizio della gravidanza, è estremamente difficile che il toxoplasma arrivi al feto, ma se dovesse succedere, i rischi possono essere aborto spontaneo, danni al sistema nervoso centrale o lesioni oculari.
Più si avvicina la fine della gravidanza è più è facile che avvenga il passaggio trans-placentare, ma a quel punto i rischi possibili sono minori”.

Cosa fare in gravidanza per evitare la toxoplasmosi?

Basta un esame del sangue che rileva la presenza degli anticorpi contro il toxoplasma. Se l’esito è positivo la mamma può stare tranquilla e non occorre ripetere l’esame; se l’esito è negativo, il test va ripetuto a cadenza mensile, per verificare che la mamma non abbia contratto l’infezione. L’esame è a carico del SSN per tutta la gravidanza.
Che cosa fare se si scopre di aver contratto la toxo in gravidanza
La toxoplasmosi si contrae ingerendo il parassita: questo può essere presente nelle feci del gatto, nella carne degli animali o sulle verdure (eventualmente contaminate dalle feci del gatto). Ecco allora le precauzioni da adottare per evitare il contagio:

1. vuoi mangiare la verdura cruda? Lavala con cura e asporta tutti i residui di terriccio. Per scongiurare ogni rischio, sarebbe utile aggiungere nell’acqua di lavaggio un po’ di bicarbonato o di amuchina, che aiutano a rimuovere lo sporco.
La verdura cotta risulta la più sicura perché la cottura è in grado di distruggere il germe.

2. no alla carne cruda. Assolutamente vietate le bistecche al sangue o il carpaccio.
I salumi consentiti sono quelli cotti, come la mortadella e il prosciutto cotto, da evitare invece prosciutto crudo, salame, bresaola, speck & co, a meno che non li consumiamo cotti nelle pietanze. Anche i wurstel si possono consumare solo cotti”.

3. gatti sì o no? È molto difficile che un gatto domestico (sempre vissuto in casa e non precedentemente randagio) possa contrarre la toxoplasmosi e trasmetterla all’uomo, a meno che non vada in giardino ed entri in contatto con terreno contaminato.
Per eccesso di precauzione è consigliabile far pulire agli altri membri della famiglia la sua lettiera o indossare i guanti e lavare le mani con sapone ed acqua corrente al termine delle operazioni di pulizia.