Perché ai bambini piacciono i mostri?

Pupazzi mostruosi, gelatine appiccicose e puzzolenti, spaventosi robot da assemblare. E, via via che Halloween si avvicina, anche zombie, scheletri e mummie.
Perché i nostri figli sembrano avere una predilezione per l’orrido? «Prima di tutto bisogna distinguere tra i personaggi paurosi, che da sempre dominano fiabe e leggende, e quelli schifosi» spiega Elena Urso, psicopedagogista. «I primi piacciono perché aiutano a gestire le angosce infantili, da quella del buio a quella “del mostro”.

Halloween

Quando gioca con un pupazzo spaventoso, il bambino ne diventa il padrone e, in questo modo, interiorizza e supera la sua paura».

E i giocattoli “schifosi”? «Alla base c’è la molla della curiosità: tutto quello che è viscido, puzzolente, sporco respinge e, allo stesso tempo, attrae. In più, rappresenta una trasgressione dalle regole di pulizia e igiene» continua l’esperta. «Anzi, quando noi adulti manifestiamo disgusto, i bambini si divertono. E si sentono grandi. Non drammatizziamo! L’importante è offrire loro anche altri giochi. Perché è solo nella varietà degli stimoli che i piccoli esprimono emozioni e abilità diverse».

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna