Il ciclo mestruale: istruzioni per l’uso

21 marzo 2013- di
ciclo mestruale

credits: Tetra Pak

Il ciclo mestruale

Ogni mese, dai 13 ai 45 anni, ovaie ed utero di ciascuna donna si preparano alla gravidanza. Se questa non si verifica, compare una perdita di sangue della durata di 4-5 giorni, la mestruazione. Il ciclo mestruale ritorna in media ogni 28 giorni, ma ci possono essere piccole variazioni individuali del tutto fisiologiche. Vediamo cosa succede nel dettaglio. Dal secondo giorno della mestruazione comincia la fase follicolare. I follicoli contenuti nelle ovaie cominciano a maturare e a produrre estrogeni, che a loro volta fanno proliferare il rivestimento interno dell’utero, l’endometrio. Tra il 10° e il 14° giorno, uno dei follicoli diventa dominante e intorno al 14° giorno avviene l’ovulazione, con il rilascio dell’ovocita.
L’ovulazione corrisponde al momento in cui la donna è fertile. L’ovocita sopravvive nell’addome per circa 2 giorni e dato che gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 4 giorni, i giorni buoni per concepire vanno dal 10° al 16° giorno. Dopo l’ovulazione, il follicolo si trasforma nel corpo luteo che produce il progesterone. Questo fa maturare l’endometrio e lo prepara ad accogliere l’embrione. Se la fecondazione non avviene, intorno al 28° giorno l’endometrio si sfalda, compare la mestruazione e il ciclo ricomincia.

Un po’ di lessico che si riferisce al ciclo mestruale:

    • Dismenorrea: mestruazione dolorosa. È piuttosto frequente, soprattutto nelle donne giovani
    • Oligomenorrea: mestruazione poco frequente. Se la mestruazione arriva ogni 40 giorni è meglio fare qualche controllo endocrinologico
    • Polimenorrea: mestruazione frequente. Se la mestruazione arriva ogni 20-23 giorni, potrebbe essere il segno della menopausa che si sta avvicinando, soprattutto se avete più di 43 anni.
    • Metrorragia: mestruazione abbondante per quantità, ma di durata normale. Può essere causa di anemia, se si verifica frequentemente.
    • Menometrorragia: mestruazione abbondante e che dura più di 7 giorni. E’ tipica del periodo perimenopausale e spesso necessita di una terapia farmacologica con progesterone, che permette di ridurne quantità e durata.

Infine un consiglio importante: perdite ematiche dopo i rapporti sessuali oppure l’apparente ritorno del ciclo mestruale dopo la menopausa possono nascondere una patologia tumorale. Andate subito dal vostro ginecologo!