Figli: verso la conquista della loro indipendenza

15 marzo 2013- di

«Questo adesso lo puoi fare da solo» è una frase come tante, di quelle che pronunciamo chissà quante volte, che accompagna piccoli o grandi passaggi del percorso nostro e dei nostri figli verso la loro indipendenza.

Ci sono traguardi che non vediamo l’ora che i nostri bambini raggiungano, fin da quando sono neonati e aspettiamo con ansia che imparino a rimettersi il ciuccio in bocca da soli, poi a mangiare senza doverli imboccare, a farsi capire con le prime parole, a vestirsi e allacciare le scarpe, a studiare da soli… Sono progressi che festeggiamo perché sono comodi, liberano noi più di loro da una dipendenza che ci sembra durare fin troppo.

Poi ci sono dei passaggi che attendiamo ma che, già nel momento in cui si realizzano, ci lasciano con un groppo di commozione in gola: vederli imparare a camminare (tre figli e per tre volte ho pianto per quei primi barcollanti ma autonomi passi), andare in bicicletta senza le rotelle, varcare per la prima volta il portone della scuola senza voltarsi, con quegli zaini più grandi di loro sulla schiena… Questi sono istanti che ci riempiono di orgoglio ma anche della consapevolezza che i nostri figli crescono imparando ad allontanarsi da noi.
Sono delle vittorie e dei piccoli strappi, che ci fanno rendere conto di quanto sia importante che la conquista della loro indipendenza avvenga gradualmente, per loro e per noi.