Sedentarietà e sterilità maschile

19 febbraio 2013- di
spermatozoi e sterilità maschile

credits: Umberto Rotundo

Una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori americani della Harvard School of Public Health e pubblicata su British Journal of Sports Medicine ha stabilito che chi guarda tanta televisione e, di conseguenza, ha uno stile di vita sedentario, ha meno spermatozoi rispetto a chi pratica sport. Il 44% in meno per l’esattezza.

Sono stati confrontati 222 campioni di sperma di altrettanti giovani tra i 18 e i 22 anni, che hanno risposto a un questionario sul proprio stile di vita.

Spermatozoi: la discriminante è l’esercizio fisico

Incrociando gli spermiogramma e i dati dei “proprietari” di quel patrimonio genetico,  è emerso che i ragazzi che dedicano costantemente un po’ di ore allo sport hanno una concentrazione di spermatozoi del 73% superiore a chi pratica meno sport e svolge attività più sedentarie.
Il dott. Allen Pacey, andrologo e membro dello staff che ha seguito la ricerca, sostiene che “Fare attività fisica non sempre migliora la qualità del seme maschile. È importante notare che altre ricerche hanno in passato suggerito che il troppo esercizio può esser invece dannoso. Questo studio, del resto, non ha preso in esame il tipo e l’intensità dell’attività fisica dei partecipanti alla ricerca”.

Il numero di spermatozoi è uno dei principali parametri che i medici studiano per valutare la presenza o meno di un problema di fertilità.

Quindi uomini, scarpe ai piedi e fiato lungo. Gli eredi (potenziali) ringrazieranno.