Impariamo a leggere l’orologio

Quest’estate ho deciso di insegnare a mia figlia, di quattro anni, a imparare a leggere l’orologio. Impresa non difficilissima, ma complicata.

Decisione presa perché, in questi pomeriggi d’estate, quando la noia cominciava a farsi sentire e io avevo mille e mille cose da fare prima di poter uscire o giocare con lei, partivano le richieste più assurde e rumorose. Alchè la mia risposta era «quando la lancetta grande toccherà il numero X e la piccola il numero Y, allora potrai scatenare l’inferno (fare merenda, vedere la tv, indossare le mie scarpe coi tacchi, alzare la musica a tutto volume)». Da qui a dire che ha imparato a leggere l’orario ce ne passa; diciamo che per ora ci limitiamo a una interpretazione tutta sua.

La cosa che mi preme è sì che lei impari a decifrare quelle lancette e la loro posizione sul quadrante, ma soprattutto che comprenda il concetto di tardi. Durante l’estate abbiamo preso, come quasi tutti i bambini, strane abitudini in fatto di sveglia mattutina. È già difficile alzarsi presto durante l’anno scolastico, quando la sera prima si va a letto con le galline, figurarsi ora che non c’è molta regolarità. Pregusto le prime mattine di settembre, i miei «Corri! Sbrigati! Sveglia! È tardi!», la corsa prima che chiudano i cancelli. Per cui cominciamo a correre e ai ripari, e oltre a ri-abituarci al rigore, proviamo a infondere un po’ di consapevolezza dell’orario…proviamoci.

In allegato un orologio fai da te che puoi usare per insegnare al tuo bambino a leggere l’ora: all’interno del file anche le istruzioni. Scarica, stampa, fai colorare al piccolo, incolla-monta i pezzi. Appendi l’orologio e il gioco è fatto.

Materiale: carta da stampante, colori, forbici, colla, cartone, gomma adesiva o ferma campione.

Qui il link per scaricare il file.