Softies e lavoretti sensoriali

Per sollecitare i sensi dei bambini possiamo cucire dei piccoli pezzi lavabili di stoffa a cui appendere nastri di varie forme, consistenze e colori, per stimolare non solo la vista, ma anche il tatto. In questo modo imparerà a distinguere, anche se ancora inconsciamente, la differenza tra ruvido e liscio, morbido e duro, e così via.

softies

credits: Mammafelice, essere mamma senza rinunciare a te stesso

Possiamo creare dei semplici rettangoli di stoffa, oppure dei pupazzetti morbidi che contengano all’interno un piccolo sonaglio, per stimolare anche il senso dell’udito. Se poi possedete dei noccioli di ciliegia, potete utilizzarli come riempimento per la stoffa, così da stimolare ulteriormente il tatto del bambino e sfruttarli come cuscini caldi se scaldati al microonde. In questo caso usate nastrini di cotone e non di raso.

Lista della spesa
due rettangoli o quadrati di stoffa fantasia
ritagli vari di nastrini in cotone e raso
ago e filo

Come si realizza
Realizziamo due rettangoli o quadrati di stoffa colorata in fantasia: sfruttiamo anche i ritagli di vecchi vestiti, purché facilmente lavabili.
Teniamo un pezzo di stoffa sul rovescio e fermiamo con gli spilli il bordo dei nastrini: i nastri vanno posizionati con le estremità al di fuori del rettangolo, in modo che, rigirando il lavoro, restino gli anelli esterni.
Appoggiamo il secondo pezzo di stoffa sul lavoro e cuciamolo a macchina, lasciando un’apertura per risvoltarlo.
Risvoltiamo il lavoro e finiamo di chiuderlo creando un bordo a macchina da cucire, facendo attenzione a far fuoriuscire tutti gli anelli creati dai nastri.

burattini

Tratto da Mammafelice, essere mamma senza rinunciare a te stessa – Mondadori