Papà meno lavoro e più famiglia: si può?

Chissà che non sia arrivato il tempo delle pari opportunità a parti invertite… più donne nei posti di lavoro che contano e più papà negli altri posti che contano, quelli in famiglia. Una provocazione ma non troppo, perché più mi guardo in giro e più vedo dei papà molto diversi da quelli che ci hanno preceduto.

bambino papa

credits: Davide Nonino

Sarà che siamo della #generazioneperduta e i nostri sogni sono diversi per forza di cose, sarà che post moderni quanto siamo ci stiamo rendendo conto che il benessere non si ha ma si è, sarà che c’è voglia di dimostrare che non mangeremo il futuro dei nostri figli come altri hanno fatto con noi…

Insomma l’impressione che mi sono fatto guardando a destra (fra i lettori del mio blog e ciaccolando sui social) e a sinistra (nella realtà fra amici e colleghi) è che oggi il papà fa meno lo schizzonoso, più il coccolone e soprattutto una mano la dà, non solo nell’aiutare pratico in casa, ma anche nel seguire la crescita dei bimbi.

Un segnale forse stupido ma vero? Se la TV (ora web, ibrida etc.) è anche lo specchio della società, ecco che se analizzate gli ultimi spot non c’è più il papà Mulino Bianco giacca e scappa che fa da sfondo alla colazione, ma ci sono pubblicità in cui i papà sono addirittura protagonisti. Per non parlare delle serie TV dove i papà (dal zombista papà di The walking dead all’intrigante Dexter) si prendono per mano la famiglia anche se pasticcioni e decisamente imperfetti.

Che ci dobbiamo aspettare un futuro (speriamo prossimo) dove i papà siano meno lavoro e più famiglia? Io ci credo e vedo i primi segnali, ma forse mi sbaglio perché sono prosciuttato dall’amore per il mio piccolino. Voi dalla vostra esperienza cosa ne pensate? Sta cadendo il luogo comune dell’uomo porta soldi a casa, tutto lavoro/sport/birra etc?

ps: un grazie di base alle mamme che se i luoghi comuni cascano è merito anche e soprattutto loro.