«Nei momenti più importanti non c’eri» e lui si dimette

Perché il papà si dimette dal lavoro

Questa decisione improvvisa è derivata da un episodio triste e svilente per il papà manager.

papà si dimette

credits: Public Domain Pictures

Un giorno Mohamed ha chiesto alla figlia di 10 anni di lavarsi i denti, lei si è opposta rispondendo con una lettera nella quale elencava punto per punto 22 momenti importanti della sua vita nei quali il papà era stato assente: dal primo giorno di scuola alla prima partita di calcetto, dall’incontro con le maestre per festeggiare Halloween a molti altri eventi importanti.

Ho cercato di mettermi sulla difensiva, cercando giustificazioni per ogni occasione in cui non c’ero stato ma la verità è che per quanto cercassi di razionalizzare, il problema era che la conciliazione del mio tempo in famiglia e sul lavoro non stava funzionando. E questo squilibrio stava rovinando il rapporto speciale che avevo con mia figlia. Non le dedicavo abbastanza tempo

ha scritto Mohamed che in quel momento, ferito e afflitto, che in quel preciso momento ha capito che la sua convinzione di essere un padre presente era solo un’illusione.

Oggi lui ha molto più tempo da dedicare alla figlia senza problemi di conciliazione famiglia-lavoro. Ma l’esempio dato alla figlia non è un’arma a doppio taglio?
Le ha insegnato che l’amore per la famiglia viene prima di tutto, ma i sacrifici fatti per studiare e lavorare oltre che il rifiuto di un lavoro che permette di avere un certo tenore di vita in un momento di profonda crisi economica, cosa le insegnerà?