Valorizzazione delle mamme sul lavoro: nuovi modelli di flessibilità

Ci sono storie straordinarie che parlano di donne incinta o appena rientrate dalla maternità che vengono premiate per un progetto oppure promosse ad una nuova stimolante posizione professionale.
Rileggete la frase precedente e scoprite qual è l’errore. 

flessibilità

credits: Ganymedes Costagravas

Di storie come quelle che si trovano ma, ammettiamolo, ricercandole col lanternino, non dovremmo nemmeno stupirci e non dovrebbe essere nulla di straordinario, ma di una straordinaria ordinarietà.
Ma come può un contesto professionale favorire realmente il nostro impegno professionale con il nostro ruolo genitoriale?

Immaginiamoci di pensarla in grande e superiamo lo stereotipo mamma/famiglia/lavoro e ampliamola al ruolo genitoriale attribuito ad entrambi i sessi. Di stereotipo in realtà non si parla perché numeri alla mano parliamo ancora del carico famigliare legato alle mamme, ma è pur vero che se potessimo fare leva su una cultura che cambia anche i papà ne verrebbero piacevolmente coinvolti, ne sono certa.

Torniamo a noi: quali modelli che coinvolgano i genitori che lavorano in azienda si potrebbero applicare per permettere una migliore valorizzazione delle mamme lavoratrici?