Le fasi del parto

27 gennaio 2014

Il parto si può dividere in quattro fasi: i prodromi, la fase dilatante, la fase espulsiva e il secondamento.
Vediamole una per una.

Le fasi del parto: i prodromi

prodromi

credits: molly_darling

Precedono il periodo dilatante. I prodromi infatti, preparano l’utero alla fase dilatante: in questa fase compaiono le contrazioni - diverse da quelle di Braxton-Hicks - ma sono ancora molto irregolari, per intensità e durata. Ogni tanto, in questa fase la donna percepisce un senso di peso al basso ventre, che in realtà si può sentire anche 15 giorni prima della nascita.
Per l’irregolarità delle contrazioni, la futura mamma può essere colta da ansia in quanto non capisce bene cosa stia accadendo e ha l’impressione che nulla si stia muovendo in direzione del parto e che quei dolori siano “inutili”. Queste contrazioni così altalenanti invece, sono importantissime perché preparano il collo dell’utero che ora dopo ora, si raccorcia e si appiana fino a scomparire. Solo dopo che il collo dell’utero si è appiattito la fase dilatatoria può avere inizio.

Durante i prodromi, alcune volte ma non sempre, si può verificare l’espulsione del  tappo mucoso: una sostanza gelatinosa che, posta nella cervice, isola l’ambiente uterino dall’esterno, che può essere accompagnata da piccole perdite di sangue o da striature rosa all’interno del muco.