Lei, lui, l’altro: decalogo della coppia sana

28 febbraio 2013- di

Pochi mesi dopo la nascita di mia figlia, appena dopo dopo aver superato baby blues e seni doloranti, ho capito che la preparazione che ci forniscono prima del grande evento è del tutto inappropriata. Le donne partoriscono e crescono figli da secoli, i padri hanno imparato a fare il bagnetto ai pargoli e a cambiare pannolini senza provocare o subire traumi. Sono cose che, con un minimo di impegno e di testa, vengono da sole, quasi innate. Quello che a cui in realtà dovrebbero prepararci è gestire il dopo, in casa, in famiglia e, soprattutto, in coppia. Invece del manuale dei genitori perfetti, testo utopico che già nel titolo contiene una contraddizione in termini, dovrebbero dotarci di un manuale sulla corretta gestione della coppia e di un prontuario per sanare alcune piccole falle createsi con l’arrivo del terzo incomodo.

coppia

credits: Andrea Pasquali

Negli ultimi quattro anni, due dei quali da genitore, ho commesso parecchi errori, ed è sulla base di questi che ora ti fornisco il mio personale decalogo per una buona decente vita di coppia:

1. il bambino è un essere a se, non un’appendice e nemmeno un accessorio da portare in ogni momento. Dopo che si è addormentato, mettilo nel lettino, passa alla modalità donna e  siediti sul divano vicino a lui. Ti addormenterai in 6 secondi netti, è vero, ma almeno sarete vicini e soli.

2. hai a disposizione al massimo due settimane di sciatteria, dopo non hai più scuse. Truccati un po’, mangia un pandoro o un gelato in meno, a seconda della stagione, e infila un leggings e un vestitino. Ti guarderai allo specchio con piacere e lui farà altrettanto, fidati.

3. l’uomo che hai accanto si è divertito con te al momento della procreazione, perciò è parte attiva del progetto figlio. Preparagli tutto a prova di uomo e poi esci, aperitivo e cena con le amiche. Farà bene al tuo spirito e gioverà alla coppia, scambiarsi i ruoli a volte aiuta a comprendersi di più.