Mamma e donna: il mito della mamma perfetta

22 febbraio 2013- di

Hai presente le mamme delle pubblicità, quelle che spiegano tutto e non gridano mai? Quelle mamme che si abbassano e parlano ai bimbi con un tono molto zen anche se dietro ci sta la sorella che piange, un litro di acqua per terra, i coriandoli dello scorso carnevale  e il piccolo continua ad urlare come se non ci fosse un domani? Ecco non sono io.

mamma

credits: Adolfo Frediani

In realtà non sono molto sicura che esistano, credo che piuttosto che sia tutta una manovra per fare sentire in colpa tutte noi mamme che la voce la alziamo eccome. Io non mi sento in colpa quando grido, ma io il diritto allo sclero non ce l’ho? Quando ero piccola si stava interi pomeriggi a giocare con i vicini di casa, se c’era bel tempo tutti a giocare fuori, e lo sport veniva fatto senza ansie. E pure le mamme erano più tranquille, il loro modo di essere mamme era forse più facile rispetto al mio.

Le giornate che si incastrano come un tetris, lo sport e i corsi vari spettano quasi sempre alla mamma, e quando devi pure lavorare la difficoltà aumenta in modo esponenziale. Ma la mamma ha diritto a staccare la spina ogni tanto? Certo che si. Io faccio parte del partito di quelle che pensano che uscire con le amiche faccia benissimo, che ci aiuti a riconciliarci con noi stesse, che ci faccia dimenticare ogni tanto che siamo mamme e non ci faccia pensare se abbiamo steso la lavatrice, o scongelato la carne per il giorno dopo.

Prima di essere mamma sei donna, e come tale hai diritto a voler staccare la spina senza per questo sentirsi in colpa  se non li metti a dormire. I papà ci sono anche per questo no? Magari avrai qualche amica che ti dirà che lei non sente la mancanza delle uscite, a lei basta entrare nella loro camera, guardarli addormentati e sentire il loro profumo per essere soddisfatta. Tu fai una cosa invece, ascolta me, prendi il telefono chiama un’amica ed esci  a mangiare una pizza. Vedila come una specie di ricarica, e quando tornerai la sera ti sentirai distrutta e stanca e avvilita perché la tua giornata è stata infernale, chiudi gli occhi e ripensa a quelle due ora passate da donna, e vedrai che una volta riaperti gli occhi tutto ti sembrerà più affrontabile.