Tu sei stravolta dal lavoro, lui vuole attenzione

19 novembre 2012- di

Chiamarlo “assalto” non sarebbe esagerato. È l’istante in cui la mamma torna esausta dal lavoro e il piccolo la travolge con richieste e giochi. «Succede soprattutto quando i figli, a 5-6 anni, sentono l’esigenza di interagire con gli adulti» dice Maria Rita Esposito, pedagogista. Come vivere al meglio questo momento?

Un momento solo per lui

La cena e i doveri di casa possono aspettare. Appena rientrate, è importante dedicare almeno 20 minuti al bambino. Ci si può mettere sul tappeto con lui, ascoltarlo, guardare i disegni che ha fatto all’asilo. Così ci si ritrova dopo una giornata trascorsa separati.  

Niente musi lunghi

Sbagliato entrare in casa con l’aria corrucciata.

lavoro

I bambini assorbirebbero questo stato d’animo. Il risultato? Anche loro si innervosiscono. Al bando anche le domande a raffica. I piccoli hanno tempi lunghi. Per raccontare fatti ed emozioni necessitano di un po’ di calma. L’idea in più è l’ora di cena? Si può chiedere al bambino di dare una mano. Fare le cose insieme avvicina, favorisce il dialogo e impedisce che il piccolo si rifugi davanti alla tv.

Tratto da Il Bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna