Mamme e tempo libero: meno di 30 minuti al giorno

10 gennaio 2013- di

Recenti analisi statistiche dichiarano che il tempo libero che una mamma riesce a ritagliarsi nell’arco di una giornata è di 24 minuti.

Dopo un doveroso e comprensibile silenzio, causato da costernazione e sgomento, posso effettivamente confermare di non avere dubbi su quanto chiosano i dati.

mamme e tempo libero

credits: Photoshot

Facciamo insieme i conti: 24 minuti sono
1440 secondi in cui una mamma può concedersi… cosa?
Una manicure?
Una controllata alle occhiaie che pare vogliano fare concorrenza a quelle dello zio Fester della famiglia Adams?
O dedicarsi alla lettura dell’ultimo romanzo acquistato?
E ancora, un paio di esercizi ai glutei per concedergli ancora un briciolo di dignità? Niente di tutto questo.

Il tempo libero della mamma: cosa si riesce a fare in 24 minuti

Una madre in 24 minuti riesce a fare molto, ma molto di più.
Perché la sua vena multitasking/organizzativa le permette di pianificare, accavallare, sovrastrutturare diverse cose in simultanea.
Perciò 24 minuti la mamma li sa predisporre in modo invidiabilmente incredibile. O incredibilmente invidiabile.

1. Applicazione dello smalto e monitoraggio delle occhiaie con programmazione impellente impacco refrigerante da effettuarsi in data da stabilire. Dove il tutto avviene durante la posa. Tempo: 5 minuti

2. Lettura di un paio di pagine dell’ultimo romanzo acquistato. Nel frattempo inutile starsene adagiate sul divano (poi chi si rialza più?!) perciò è bene leggere in piedi con il libro e gli avambracci sul tavolo, la gamba destra che si alterna con la sinistra dall’interno verso l’esterno. Unò, due, unò, due. Anche i glutei hanno avuto la loro.
Tempo: 10 minuti.
Et voilà: la mamma in un misero quarto d’ora è riuscita a dedicare tempo a sé stessa. Perché lei i secondi, i minuti e le ore, che passano più veloci di un concorde, li percepisce come una dose infinita e preziosa di istanti.

3. Ora le restano nove minuti, che deciderà di impiegare per una telefonata all’amica e entrare nel Guinness dei Primati per la chiacchierata femminile più veloce dell’era 2.0.

Chi condivide con me questo talento mammesco, alzi la mano o, meglio, lasci un commento.