Appuntamenti di primavera: la maratona

28 marzo 2013- di

Con la primavera, a Roma, Milano e Napoli torna la stagione delle gare in città. Non perdere l’occasione di andarci con i tuoi bambini. Per loro ci sono itinerari su misura, animazione e tanti monumenti da scoprire… di corsa

È proprio l’Italia ad aprire la serie di maratone che si correranno in Europa. Tre gli appuntamenti principali: a Roma, a Milano e a Napoli (dopo ci saranno Parigi, Londra e Vienna). Con centinaia di atleti professionisti impegnati nel percoso standard (42 chilometri) e tutti gli altri (coppie, famiglie con bambini e passeggini, nonni e gruppi di amici, anche sui pattini) alle prese con l’itinerario breve, di 5 chilometri. Tre domeniche di festa, tra palloncini, merende, giochi e animazione per i più piccoli. E, soprattutto, l’occasione per correre con il naso all’insù, osservando da inediti punti di vista chiese e palazzi. Monumenti che, per un giorno, non sono soffocati dal traffico e dalle auto. E che, finalmente, si possono ammirare in tutto il loro splendore. Ecco, città per città, che cosa vedere.

Nella capitale, cuore della storia

Si comincia il 17 marzo con la maratona di Roma che, in versione baby, si chiama Romafun ed è aperta anche agli amici a quattro zampe (i quali correranno la Stracanina). Il ritrovo, alle 9.30, è ai piedi del monumento simbolo di Roma, il Colosseo. Anche se non c’è tempo di visitarlo, impos- sibile non ammirare il più grande anfiteatro della storia romana. Allo start, tutti di corsa lungo via dei Fori Imperiali, una strada moderna che attraversa i siti archeologici romani. Come distinguere le diverse epoche? Dalle statue degli imperatori: Augusto (a destra); Giulio Cesare (a sinistra) e Traiano (a destra). Arrivati a piazza Venezia, poi, si raggiunge il Quirinale, sul colle più alto di Roma. La sua è una storia antica, ma il suo aspetto attuale risale al 1600. Si prosegue poi lungo via Quattro Fontane fino a piazza dell’Esquilino, dove si resta a bocca aperta di fronte all’imponente Basilica di santa Maria Maggiore. Un ultimo sforzo e, da via Cavour, ecco l’arrivo, nel bellissimo parco di Traiano. Il luogo ideale per rilassarsi, fare merenda e partecipare ai giochi proposti dagli animatori.

In Duomo, sotto la Madonnina

A Milano, tra un turbinio di palloncini colorati, il 24 marzo alle 9.30 sarà dato il via alla Stramilanina. Il percorso? Dalle strade eleganti della moda milanese, San Babila, Sant’Andrea, Montenapoleone e via San Pietro all’Orto, si raggiunge, in via Marina, il primo punto di ristoro. Poi, attraverso via Dante, si corre (o si cammina) fin sotto le torri del Castello Sforzesco, la sontuosa dimora voluta dai duchi di Milano nel 1400 e, infine, all’arrivo nell’Arena Civica. Costruita dall’architetto neoclassico Luigi Canonica, è stata inaugurata nel 1807 alla presenza di Napoleone. Sembra impossibile ma, per  l’occasione, è stata addirittura riempita d’acqua in modo da offrire lo spettacolo di una battaglia navale (si chiama naumachia) in piena città!

Vista Golfo, tra i palazzi e il mare

Se uno dei problemi che affliggono il capoluogo partenopeo è il traffico intenso, non esiste occasione migliore per vederlo che una maratona! Il prossimo 28 aprile se ne tiene una cortissima. Si chiama Stracittadina, è organizzata dal Comune in collaborazione con la Lega per la Fibrosi cistica ed è lunga solo 10 chilometri. Per i bambini, poi, c’è addirittura l’imbarazzo della scelta tra il circuito di 1 chilometro (si corre il 27 aprile ed è aperta ai mini atleti dai 5 ai 12 anni) e quello (il giorno dopo) lungo 5 chilometri. Il percorso? Dall’immensa piazza del Plebiscito, sulla quale si affacciano edifici meravigliosi come la basilica di San Francesco di Paola, Palazzo Reale, Palazzo Salerno e il Palazzo della Prefettura, si corre lungo via Partenope, sul lungomare, tra Castel dell’Ovo (le cui fondamenta risalgono al I secolo dopo Cristo), il Golfo di Napoli e il prestigioso Hotel Excelsior. La tappa successiva è a piazza della Vittoria dove, tra le palme, spiccano la chiesa di Santa Maria (costruita dopo la sconfitta dei turchi a Lepanto) e le statue neoclassiche che ornano il cancello della Villa Comunale. E, visto che siamo vicini al Mediterraneo, non manca la colonna che ricorda tutti i caduti del mare. L’arrivo? A piazza Plebiscito.

Tratto da il bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna