Questioni di genere: maschi e femmine

13 marzo 2013- di

maschio e femmina«Il rosa mi fa schifo!». «Le macchine sono da maschi!». L’identità sessuale si forma presto nei bambini. «Già a 3 anni possono rifiutare ciò che giudicano non adatto al loro genere» spiega la sociologa Rossella Ghigi, cofondatrice del Centro studi sul genere e l’educazione all’Università di Bologna.

«Si tratta di una normale fase di affermazione di sé, che non ha a che fare con il disprezzo per l’altro sesso». Ma non va esasperata. Ecco come.

L’esempio dei genitori
La mamma porta l’auto dal meccanico, il papà fa la spesa. «Se in casa la divisione dei compiti non passa attraverso pregiudizi di genere, anche i bambini non ne avranno» commenta l’esperta.

Il linguaggio
Occhio alle parole. Frasi come: «Piangi come una femminuccia!» o: «Non fare il maschiaccio» sono sbagliate e non vanno usate.

Le paure inutili
Il maschietto di 4 anni preferisce la bambola alla pista delle automobiline? Niente ansie: non si tratta di una “crisi di identità” ma di una sana esplorazione della realtà. L’importante è che i figli, maschi e femmine, possano misurarsi con attività e giochi diversi.

Tratto da il bambino, il giornale per le mamme e i papà di Donna Moderna