Massaggio infantile: una coccola per due (o per tre!)

11 dicembre 2012- di

Intorno ai 2/3 mesi del vostro bambino vi potrebbe essere proposto o suggerito un corso di massaggio infantile che di norma si svolge in 3/5 lezioni a cadenza settimanale in piccoli gruppi di mamme e, se possono partecipare, papà.

Massaggio infantile: cos’è?

Si tratta di una tecnica di massaggio che ha molti obiettivi: dall’approfondimento della relazione mamma/papà/bambino, al supporto in alcune problematiche del piccolo, come le coliche gassose, alla sua conoscenza di sé e del proprio corpo, che è stimolato a scoprire tramite il massaggio.

Una volta imparato è molto semplice ripetere il massaggio anche a casa dato che tutto quello che serve è una stanza calda e un olio naturale, ma frequentare il corso ha un aspetto positivo in più: si incontrano altri genitori e ci si può confrontare sulle difficoltà di questi primi mesi.

 

I benefici

Il massaggio che viene insegnato riguarda in particolare: gambe e piedini, addome, braccia e spalle, schiena e infine viso. Le prime volte i bambini mostrano un po’ di insofferenza (soprattutto per alcune zone del corpo, come il viso) e si stancano dopo poco tempo ma se il massaggio viene ripetuto quotidianamente, si abituano e si rilassano.

Tobia ritornava sempre a casa dal corso stanchissimo, ho quindi deciso di ripetere il massaggio quasi tutte le sere, in modo da rilassarlo prima della nanna. Se abbiamo poco tempo o lui è un po’ insofferente (cosa che spesso accade nelle ore serali), pratico solo quello al pancino, che ha avuto un ottimo effetto “sbloccante”.

 

Come trovare il corso di massaggio più vicino alla tua città?

Puoi chiedere al consultorio familiare dell’AUSL, al Centro per le Famiglie del Comune (se c’è) o guardare sul sito dell’associazione italiana massaggio infantile.