Matrimoni gay: l’amore non ha sesso

13 febbraio 2013- di

Ci hai mai pensato a quanto San Valentino sia democratico?
Se ne frega dei sessi, delle convenzioni sociali, delle leggi e dei pregiudizi. San Valentino, seppure santo e quindi cattolico, non controlla se la coppia sia eterosessuale o omosessuale, se sia sposata o meno, se in chiesa o al comune, se sia giusto che abbia o possa adottare figli. San Valentino è e resta la festa degli innamorati. Tutti.

credits: Guillaume Paumier

Sarà per questo che Stefano e Federico hanno scelto proprio il giorno di San Valentino per sposarsi a New York?
Sto parlando della coppia gay che per annunciare il loro imminente matrimonio ha realizzato un video delicato e delizioso che in queste settimane è stato condiviso a manetta e visualizzato da oltre 40mila utenti, e che ieri sera (in forma ridotta – per alcuni censurata) è stato riproposto dal vivo sul palco di Sanremo.

Ok, ieri sera i baci che ci sono nel video sono scomparsi, i messaggi sui cartelli guarda caso sono stati depurati delle parti dove si parlava di sesso, e la coppia è salita sul palco dell’Ariston dopo le 23, ma in fondo è davvero così importante? Sui social la comunità gay si è spaccata in due: da una parte quelli che si sono commossi e dall’altra quelli che si sono indignati urlando al ‘contentino’. Io penso sempre che tutto sia utile. Penso alle mamme e ai papà nei paesini, che Sanremo lo vedono eccome. Questi messaggi, queste testimonianze non sono solo per noi, per farci sentire meno soli o rappresentati (in fondo non rappresentiamo tutti solo noi stessi?), sono anche e soprattutto per tutti quelli che non pensano che esistiamo, che siamo dei mostri con tre teste, che siamo da curare. Sono per quei ragazzini che pensano che essere gay sia una malattia o un’offesa facile per canzonare qualcuno. Sono per tutti quelli che credono che essere gay significa essere una femmina mancata, e che lesbica equivalga a un maschione da carrozzeria. Invece questi due ragazzi, semplicissimi, con i loro sguardi innamorati, insieme da 11 anni, rendono impossibile ai pregiudizi di aggrapparsi a qualcosa che non sia scivoloso come la seta. Questi due ragazzi fanno dimenticare che siano appunto due uomini, emergono come coppia, come innamorati, come persone. E allora ben vengano occasioni come queste che si radichino nella cultura, nel quotidiano e che diventino, perché no, popolari nel senso più puro e pulito.