La nascita del fratellino

04 dicembre 2012- di

L’arrivo di un fratellino è un evento di per sé traumatico per un bambino e gli attacchi di “gelosia” (termine che odio e che difficilmente uso per definire le reazioni di rifiuto del nuovo arrivato) sono del tutto comprensibili. Ricordo di aver ascoltato uno psicologo spiegare con una semplice similitudine la sensazione che il primo figlio ha quando capisce che di lì a poco non sarà più l’unico figlio. “Immaginate che vostro marito vi dica che da domani verrà a vivere con voi una nuova moglie. Immaginate che vi rassicuri circa il suo amore per voi. Come vi sentireste?” Con quest’immagine, ho cercato di approcciare la nascita della mia secondogenita nel totale rispetto della mia prima bambina, trattandola come una persona in miniatura e non come un pacco.

Alcuni accorgimenti pratici fanno sì che i giorni da trascorrere in ospedale per il parto non si trasformino in un film horror per tutta la famiglia:
1. Parla con il bambino: spiegagli che sta per nascere il fratellino e che tu dovrai allontanarti per alcuni giorni, condividi con lui i suoi impegni di quel lasso di tempo e fagli vivere in prima persona l’esperienza.
2. Organizzati: chi guarda il bambino più grande? Con chi dorme e dove? Un’agenda condivisa con le persone che ti aiuteranno è la soluzione più pratica e anti-ansia.
3. Fai conoscere i fratellini in un momento intimo: per il fratello maggiore entrare in una stanza d’ospedale e vedere la propria mamma a letto con in braccio un altro bambino non è il modo ideale per entrare in sintonia con il nuovo arrivato. Chiedi il permesso in ospedale per avere a disposizione una saletta o un corridoio fuori dall’orario di visita e dedica tempo e attenzione a questo delicato incontro (sarà emozionante, vedrai!).
4. Ritaglia dello spazio in cui il primogenito possa dedicarsi ad un’attività che ama insieme al papà. Non si sentirà messo da parte e si distrarrà dal pensiero della mamma lontana.
5. Quando tornerai dall’ospedale, fai in modo che il primogenito sia in casa ad accogliere il fratellino o, se abbastanza grande, fallo partecipare attivamente all’entrata in casa. Così si sentirà protagonista e non defraudato dei propri spazi. Se puoi, prepara un piccolo dono che il nuovo fratellino «darà» al maggiore «perché ti vuole tanto bene, sai?».
6. E, da quel momento, ricordati che entrambi i tuoi figli hanno bisogno di attenzioni e non far pesare al maggiore il fatto di essere il più grande.

Vedrai che, dopo un primo momento complesso, il rapporto tra i tuoi figli sarà uno degli aspetti migliori della maternità (tranne quando si picchieranno per i giocattoli, ma per il momento è meglio non pensarci!).