Arriva Babbo Natale

Babbo Natale, Santa Claus, Sankt Nikolaus, Pere Noel, Papai Noel: ha molti nomi, ma è sempre lui! Ogni nome corrisponde a diverse tradizioni e diversi modi per prepararsi al suo arrivo.

credits: Cristiana Calilli

La letterina

In tutti i Paesi di tradizione cristiana si usa scrivere una letterina a Babbo Natale in cui si chiedono i regali desiderati. In Germania i bambini scrivono la letterina e la sigillano con colla e zucchero perché brilli alla luce della luna e Babbo Natale la veda. La notte di Natale appoggiano la busta sul davanzale della finestra.

In molti Paesi – e negli ultimi anni anche in Italia – la letterina viene spedita attraverso la Posta. I bambini ricevono così una risposta da Babbo Natale in persona!

La vigilia di Natale

Qui da noi e in USA si lasciano un bicchiere di latte e dei biscotti per Babbo Natale, mentre il Santa Claus inglese si nutre di mince pie e cherry. In Olanda i bambini lasciano fuori di casa una scarpa piena di fieno per le renne – vallo a trovare il fieno in città…

I bambini statunitensi, al momento della nanna, appendono ai piedi del letto delle calze o la federa del cuscino in cui Santa Claus lascerà i doni.

Il cenone di Natale

In Svezia il piatto forte dei festeggiamenti è il prosciutto arrosto, in Norvegia le cialde a forma di cuore, in Danimarca il riso al latte – in cui viene nascosta una mandorla; chi la trova vince un maialino portafortuna di pasta di mandorle.

In Polonia non è Natale senza il pane azzimo con le immagini sacre, che viene fatto passare tra gli invitati, ognuno dei quali ne prende un pezzo. Due posti a tavola vengono lasciati liberi per Maria e Gesù.

Nella parte meridionale dell’Africa, le tavole vengono apparecchiate fuori dalla porta di casa in segno di apertura verso la comunità.

Chi porta i doni?

Babbo Natale in Islanda si moltiplica per 13: 13 folletti che dal 12 dicembre iniziano la loro discesa dalle montagne verso le case dei bambini e che riempiono le scarpe dei bimbi di regali.

I bambini austriaci non aspettano Babbo Natale ma Christkind (Gesù Bambino), che porta i regali la sera del 24 dicembre, mentre la famiglia è riunita a cena.

Anche in Messico non arriva Babbo Natale e i bambini aspettano il 6 gennaio per avere i regali dai tre Re Magi.