Babbo Natale fa paura?

 

Metti Babbo Natale a casa tua, la notte della Vigilia. Metti che ti ritrovi faccia a faccia con lui (che poco prima era seduto a cena accanto a te, ma questo lo sanno soltanto i grandi). Metti che l’eccitazione è così grande che i piccoli scoppiano a piangere! Tu chiamale, se vuoi, emozioni, ma quella è fifa pura.

È capitato a noi: tutto organizzato per l’arrivo di Babbo Natale. Abbiamo sorteggiato il malcapitato e l’abbiamo accompagnato in stanza a travestirsi. Abito, barba e baffi finti, cappello, saccone con regali: chi era più in fibrillazione all’idea che il signore dalla barba bianca venisse a farci visita ero io (e insieme a me gran parte della componente adulta della famiglia). Ero ignara della reazione di mia figlia, mi illudevo che lei l’avrebbe presa bene. Invece, alla vista del tizio sopra citato, che altri non era che suo padre, la fanciulla è letteralmente saltata in braccio alla zia, gridando a più non posso «Palulaaaaaaaa!«, tradotto per i meno esperti «Pauraaaaa!».