La Befana vien di notte…

credits: Monica Penitenti

La befana è poveretta
viene in sella a una scopetta
ha di cencio la vestina
e di cece la testina. 

Sai far tu questa vecchina
veste, testa e scopettina?

È più facile di quel che credi
segui me e poi… vedi!

 

Qui è dove ti racconto come le cose, spesso, sono altro da quel che appaiono. L’uso frequente delle virgolette, in questo caso, è dettato dal bisogno di chiamare con nomi di parti del corpo, cose che solo con la fantasia vi assomigliano (abbi pazienza).

Hai mai fatto caso che i ceci secchi sono in verità facce di vecchine? Ecco, partiamo da lì. Procurati qualche cece secco e osservalo bene. Giralo e rigiralo finché scopri in quale senso il cece “ti guarda”.  Quella è la testa della tua befana e per darle un corpo e una scopa avrai bisogno di un pezzetto piccolo di stoffa (io ho ritagliato un vecchio pantalone di velluto a coste millerighe), diciamo un rettangolo 8×4 cm; un rametto di circa 8-10 cm e dell’erba secca o paglia o rametti piccolissimi o spago o rafia; colla a caldo oppure della colla universale in tubo; fili di rame (estratti da qualche filo elettrico non più a norma).

Guarda bene l’immagine perché ti racconta molto bene cosa puoi fare.
Si tratta di incollare il cece a metà del lato lungo della stoffa, sul bordo, lasciando il “naso” fuori e facendo aderire la stoffa come fosse un fazzoletto sulla testa della befana. Ripiega intorno al “viso” la stoffa e chiudila sotto il “mento” con un punto di colla. Con le forbici, arrotonda ora la stoffa dalla piega della stoffa (la “schiena”) alle “mani” che stringeranno la scopetta.

Costruisci ora la scopa. Io l’ho fatta con dei rametti sottilissimi di salice, ma ne ho realizzate con del finocchio selvatico, con la rafia e anche con dell’erba secca. Ciò che devi fare è preparare un mazzetto di “peli di scopa” da stringere intorno al rametto con il filo di rame attorcigliato più volte e fermato e naturalmente questo lo puoi fare con molti materiali. In extremis addirittura con uno spiedino di legno e dello spago.

Incolla ora la scopetta tra le “mani” della befanina. Puoi anche cucire un filo di cotone grosso o spago sulla testa della tua befana, in modo da poterla poi appendere facilmente.

Questo potrà essere un regalino per i bambini, una specie di firma, da mettere sulla calza e se hai più di un bimbo, prepara dei piccolissimi cartellini con i loro nomi e cucine uno nel filo “appendi befana” per ciascun bimbo e vedrai come saranno contenti che la Befana ricordi i loro nomi!

Spiegare questo facile lavoretto, credimi, prende molto più tempo di quanto ne occorra per realizzarlo. L’intento è stimolare la tua fantasia e invogliarti ad osservare con occhi nuovi gli oggetti che ti circondano. In ciascuno di essi, infatti, può nascondersi qualcosa che ad uno sguardo più attento ti si rivelerà. Il sorriso che ti spunterà sul viso allora, dedicalo a te stessa, a quella te che sa cercare e trovare il bello che non si mostra facilmente. Non è così che vorresti essere guardata anche tu?