Eggnog scalda il Natale: pasticciare con i bambini

Lo sai, pasticciare in cucina è per i bambini un vero spasso. Adesso che le scuole chiudono per le vacanze natalizie e i bambini sono tutto il giorno a casa, bisogna scatenare la fantasia e armarsi di pazienza per trovare qualcosa da far fare loro. Qui ti racconto come farli divertire a preparare l’Eggnog, una bevanda gustosa che potranno poi offrire agli amichetti durante una tranquilla (!) merenda.

credits: Monica Penitenti

Parlo dell’ Eggnog, bevanda tipicamente natalizia che si beve negli USA e che si può facilmente preparare in casa. Farlo ti darà l’occasione per insegnare ai più piccoli che in cucina si armeggia curando l’igiene e pensando con affetto alle persone che si godranno le nostre leccornie. Enfatizza questa cosa facendo loro lavare le mani, indossare un grembiule, raccogliere i capelli con una bandana, fa tanto chef e travestimento, cosa che li diverte moltissimo. Mentre li fai pasticciare potresti chiedere loro chi inviteranno, a chi è rivolto il loro affetto, cose così. Parlare di sentimenti è sempre un buon esercizio e pensare a quelli positivi mentre si maneggia il cibo fa diventare buona ogni preparazione.

Pronta?

Per un litro di bevanda (si serve in piccole mugs – le tazze cilindriche con il manico) ti occorrono:

750 gr di latte intero
250 gr di panna fresca
100 gr di zucchero (105 se di canna)
4 uova freschissime
2 cucchiaini di estratto di vaniglia e della noce moscata

In fondo si tratta solo di mischiare tutto (tranne vaniglia e noce moscata) in un pentolino e cuocere per 8 minuti senza far bollire, usando la frusta per mescolare fino a che il composto diventerà un po’ corposo. Una volta fuori dal fuoco e raffreddato leggermente il tutto, aggiungerai la vaniglia e servirai con una grattatina di noce moscata in ogni tazza. La procedura è tutta  qui e, naturalmente, i bambini a seconda dell’età potranno eseguirla tutta o in parte con il tuo ausilio. La questione è che questo sarà un buon pretesto per parlare di grammi, etti, chili. Lascia che i bimbi utilizzino la bilancia e si confrontino con le misure.
Lascia che facciano un po’ di trambusto in cucina, perché siamo tutti passate di lì: si impara solo se si fanno le prove. I bambini saranno orgogliosi di offrire agli amici questa merenda insolita, magari accompagnata da un panpepato. Sarà anche l’occasione per parlare delle consuetudini differenti dalle nostre, nei vari paesi del mondo poiché per far integrare loro in una comunità multietnica possiamo (dovremmo) portare la multietnicità anche in casa nostra, in cucina magari.

N.B. L‘eggnog si può bere tiepido appena fatto o conservare per qualche giorno in frigo, per poi riscaldarlo prima di servirlo.

E tu quale preparazione natalizia tipica di un paese estero conosci e fai? Fai partecipare anche i bambini?