Quando Babbo Natale non c’è più

«Ma Babbo Natale esiste?»
Può capitare a tutti i genitori, prima o poi, di sentirsi fare la fatidica domanda.

Babbo Natale

credits: p.a.n.e.

E l’innocente quesito sollecita i conflitti più disparati, davanti a un figlio a cui non si vuol mentire, che da un lato sembra chiedere sostegno all’esistenza di qualcosa di meraviglioso, al fatto che i genitori non possano averlo ingannato per tanto tempo e con così tanto impegno, dall’altro può chiedere sostegno anche alla sua voglia di essere grande e controllare il mondo che lo circonda, esplicitando quella che per molti bambini è già un’evidenza razionale.

Come rispondere?

Non mentite mai ai vostri figli, la fiducia di base sulla quale si fonderanno le più importanti relazioni della loro vita dipende da questo. Un bambino che sente l’autenticità del genitore sarà un adulto autentico nel relazionarsi con gli altri, si sentirà rispettato e rispetterà il mondo intorno a lui.
Dite ciò che accade veramente, solo in un modo che possa essere adeguato all’età del bambino.
Questo vale per tutti gli eventi dai quali un genitore vorrebbe difendere i propri figli, al punto da negarne la realtà, le morti, le separazioni (quanti bambini hanno ascoltato dire che papà fosse via per lavoro, mentre già viveva in un’altra casa, o che il nonno fosse in vacanza quand’era in ospedale. E quanto male fa ai bambini la dissonanza tra ciò che viene detto loro e ciò che istintivamente, per quella capacità di sintonia emotiva che hanno con mamma e papà in particolare, percepiscono).