Pranzo di Santo Stefano ovvero a Natale non si butta via niente

Ti sembrerà strano, ma i miei ricordi di Natale non sono legati al pranzo del 25 dicembre, ma a quello della vigilia, parco e tradizionale, e a quello di Santo Stefano, che prevedeva bollito di carni miste con salsa della nonna (una delizia a base di pomodoro, olio, aglio e prezzemolo). Sono sapori che non dimentico nonostante il passare degli anni e la lontananza da quella tavola.

A casa mia non si buttava mia niente e durante le feste era facile ritrovare un giorno dopo l’altro le stesse pietanze. Ad un certo punto, la tavolata si arricchiva di un po’ di tutto e alcuni piatti risultavano persino più buoni una volta riscaldati. Molte famiglie, sia durante le feste che durante l’anno, avevano e hanno tutt’ora una giornata degli avanzi in cui recuperare, invece di buttare, il cibo dimenticato in frigorifero.

Ci tieni anche tu a non sprecare nulla? Allora hai davanti a te diverse possibilità. Se sei, come me, una di quelle persone che amano cambiare menu ogni giorno, puoi, tanto per cominciare, ridurre le quantità. Mio marito mi ha sempre detto che ho la pessima abitudine di cucinare per un esercito nonostante siamo solo in tre.

Cucina il giusto e se avanza qualcosa, cerca di riutilizzarla per realizzare un nuovo piatto (il lesso, ad esempio, può arricchire un sugo, delle polpette o una classica pastina in brodo o persino dei panini).

I dessert è difficile che avanzino, ma se hai ricevuto pandori e panettoni in grosse quantità, perché non sfruttarli per preparare dolci tradizionali o sofisticati che stupiranno tutti? Penso ad esempio alla zuppa inglese o al grande trifle pieno di mascarpone e panna (sono ingrassata solo linkando la ricetta).

Tornando a Santo Stefano, se proprio non hai potuto fare a meno di preparare un succulento pranzo di Natale, allora trasforma la giornata degli avanzi in un momento di gioco e condivisione con i bambini:

- prepara con loro un elenco dei piatti avanzati (lascia che i grandicelli scrivano da soli)
- prendi il ricettario che hai in casa
- prepara la postazione web
- fate tutti insieme una caccia alla ricetta più divertente e gustosa sulla base dei piatti che avete in elenco

In alternativa, potete tutti insieme improvvisarvi chef e creare qualcosa di nuovo, accostamenti originali. In un colpo solo: recuperi gli avanzi, insegni ai tuoi figli a non sprecare niente (e senza prediche o discorsi che non ascolterebbero comunque), passi del tempo divertente con loro.