Babbo Natale, dammi l’ok!

A giorni arriverà il segnale e sarà inequivocabile.
Lo aspetto con impazienza e, camminando per strada con il naso all’insù, scruto finestre e balconi, chiedendomi chi sarà, fra i vicini, il primo ad esporlo.
Poi sarà la svolta.

credits: Francesca Rossi

Vi chiedete di cosa stia parlando?
Il fatto è che l’attesa del Natale mi ha annoiata.

Mi succede ogni anno, ormai lo so. A Novembre, mi delizia lo spuntare delle prime decorazioni e di quelle bianche lucette intermittenti. Mi pare che lo spirito del Natale mi pervada, quando inizio a immaginare sontuosi centrotavola e regali per i miei bimbi, impacchettati in un tripudio di carta a stelline. Ma dura poco. Puff.

In un soffio perdo interesse e davanti alla più evocativa immagine di un perfetto Natale, penso solo che non riuscirò a creare le decorazioni in tempo e che procurarmi due regali e scartare l’albero prima della Vigilia sarà già un incredibile successo. Cresce lo stress e godersi la magia del Natale diventa una lontana chimera.

La svolta è dietro l’angolo. Per me arriva quando appaiono alle finestre e ai balconi quei Babbi Natale appesi che, complice una giornata di vento, si arrotolano miseramente sulla loro scaletta, fino a sembrare impiccati. 

Me l’ha fatto notare la mia bimba, quando aveva due anni, preoccupata che il penzolante Babbo in questione potesse morire lì. L’ho rassicurata, trattenendo una risata e giurandole che ai Babbi piace molto vivere pericolosamente. Da allora, li guardo con occhi diversi.

La vita è così, non tutto va come avevi programmato e magari tu, che desideravi solo una bella decorazione, ti ritrovi, senza volerlo, a impiccare il tuo Babbo Natale trash.

Per me questo è il segnale. Da qui finalmente posso accantonare lo stress e concentrarmi sul Nostro Natale, fatto su misura per la mia famiglia, accettando che sarà un festeggiamento magari anche raffazzonato, imperfetto, lontano dai modelli nordici di bianca lucentezza che tanto amo.

Sarà il nostro Natale, perfetto nella sua unicità.
Solo così l’attesa sarà gioiosa, proprio come è giusto che sia.