Giocare in casa con i piccoli nativi digitali

28 gennaio 2013- di

Molti settori della nostra vita, dalla casa al lavoro, sono influenzati, guidati, se non addirittura dipendenti dalla tecnologia: hai mai pensato di poterla sfruttare anche per giocare in casa durante un pomeriggio casalingo?

credits: Brad Flickinger

Non ti sto proponendo di piazzare semplicemente i bambini davanti al dvd, anche se l’opzione non mi scandalizza più di tanto, purché si guardi un film tutti insieme in un groviglio di gambe e coccole. Tuttavia penso che si possano sfruttare in modo un po’ più creativo le risorse tecnologiche che sono ormai ampiamente diffuse nella nostra famiglia per giocare insieme ai  nostri piccoli nativi digitali. Ecco due semplici idee.

I reportage fotografici

Se hai uno smart phone o un tablet che consente con facilità di scattare foto sei già a buon punto. Fai un profondo respiro e permetti al bambino di impugnarlo per fotografare sé stesso o ciò che lo incuriosisce o diverte: potrai così collezionare una sequenza di scatti sghembi e mossi, ma anche vedere la casa e i suoi abitanti con gli occhi .

Il passo successivo potrebbe essere organizzare un piccolo safari fotografico coinvolgendo i pupazzi e i giochi, o una caccia al tesoro, chiedendo per esempio al piccolo di fotografare tutti gli oggetti blu che riesce a trovare.

È nata una stella

Se hai possibilità di realizzare i filmati c’è un intero mondo che si apre dinanzi a voi: quello delle rock star! È il momento di organizzare un concerto: trovate nel tuo guardaroba costumi di scena improvvisati ma degni di una star trasgressiva e ribelle, realizzate un trucco di scena da far invidia ai Kiss e fate partire la registrazione! Potete anche mettere in scena uno spettacolo tratto dal libro o dal film preferito, o organizzare un’edizione speciale del telegiornale con le ultime notizie della famiglia.

Entrambi sono ovviamente giochi da fare con i bambini più grandi, anche se guardare e riguardare i propri filmati è un’attività che piace moltissimo anche al mio piccolo duenne: narcisista e vanitoso come una star di Hollywood, si diverte a rivedersi più volte e ha ormai perfettamente imparato il significato delle parole “touch screen”… È una simpatia che non intendo ostacolare, sebbene mio figlio sia ancora molto piccolo. Ho intenzione di accompagnarlo passo a passo alla scoperta delle potenzialità che dispositivi, il web e i servizi tecnologici riservano oggi a lui e ai suoi coetanei.

Il tuo piccolo nativo digitale e la tua famiglia che rapporti hanno con la tecnologia?