Come leggere ai neonati

Piccoli lettori crescono, e non ci sono limiti d’età per iniziare a leggere un buon libro. Anzi, leggere sin dal pancione è una buona abitudine, i piccoli imparano a riconoscere voce e musicalità.

Ma come e cosa leggere ai neonati? Da papà all’arrembaggio mi son ritrovato un po’ sguarnito. Libri per i primi mesi in giro non se ne vedono, così sono andato a caccia di info tra web, libri e libraio per bambini di fiducia, con il prezioso contributo degli opuscoli informativi del progetto di promozione della lettura ai bimbi Nati per leggere.

Ne è nata questa mia piccola infocosa sui consigli base per approcciarsi alla lettura ai neonati e in generale ai bimbi nei primi anni vita.

Come leggere ai neonati

Credits: Nati per leggere, Francesca Cavallaro, Davide Nonino

Cosa leggere ai piccolissimi? La risposta è proprio che libri specifici non ce n’è perché lo sono tutti quelli che raccontano una buona storia. E’ il racconto di mamma e papà che infatti fa la differenza e aiuta i piccoli a familiarizzare con il linguaggio e l’espressività.

Insomma nulla vieta al papà di leggere col bebè Gazzetta o Wired (e alla mamma Donna Moderna ovvio), anche se da preferire sono fiabe musicali e filastrocche, pagine con illustrazioni chiare e forti contrasti (adatti alla vista in divenire dei neonati).

Da dove cominciare? Un libro che su tutti in casa ha riscosso grande successo è C’era un bambino profumato di latte di Roberto Piumini, una collezione di filastrocche fantasiose e illustrate (anche in edizione economica) in grado di aiutare mamma e papà a prendere il mood di novelli cantastorie.

Ah e poi leggere ai bimbi fa bene a tutti in casa, dà un bel colpo di scopa a quel grigiore di chi lascia i libri fermi sullo scaffale, e fa riscoprire il piacere di leggere e volare con la fantasia. Certifico di aver visto papà che non toccano fogli di carta arrivare a leggersi mille volte storie di coccole e di caccole sempre col sorriso sulle labbra.