Come portare i bimbi in fascia sin da neonati

Portare i bimbi in fascia si sta diffondendo sempre più tra le mamme di oggi sin dalla nascita, anzi è proprio in quel momento di transizione alla vita extrauterina che le fasce  aiutano il bebè (ma anche la mamma) a vivere in maniera meno traumatica il distacco.

portare i bimbi in fascia

In una società abituata ai bimbi in carrozzina, portare i neonati in fascia può sembrare una novità e invece è un’usanza naturale che si perde nella notte dei tempi e che è ancora molto utilizzata in culture diverse dalla nostra. Per fascia intendiamo un pezzo di stoffa che in base a come viene legata sostiene il bambino nelle diverse fasi della crescita, ce ne sono di diversi tipi e spesso non è facile orientarsi nella scelta di quella giusta. Partiamo dal presupposto che la comodità o meno di un tipo o di un altro può essere soggettiva, ma in linea di massima ci sono dei criteri che possiamo seguire per orientarci meglio.

Fascia elastica: è una fascia morbida e avvolgente adatta sin dai primissimi giorni proprio per la sua capacità di contenere il piccolino in un morbido abbraccio e dare alla mamma la sensazione di avere il piccolo ancora in pancia. Va bene fino a che ci si sente comodi ma spesso coll’aumentare del peso del piccolino si sente la necessità di passare ad un supporto più rigido.

Fascia rigida: è una fascia in tessuto rigido che all’inizio può sembrare più complicata da gestire nelle legature o nel gestire il piccolino. Va molto bene infatti come successiva alla elastica quando il bambino è più grandicello (dai 4 mesi in poi)  dà una maggiore sensazione di stabilità e di vicinanza al corpo della mamma

Fascia ad anelli: è una fascia molto versatile che va molto bene quando il piccolo sostiene bene testa e schiena, in particolare per la posizione laterale, ma in realtà viene usata da molte sin dalla nascita. La sua particolarità è la semplicità nell’indossarla.

Mei Tai: diverso dalle fasce in quanto presenta una struttura ben definita, con un pannello e delle fasce da incrociare. Anche questo comodissimo dal terzo mese in poi, in particolare per portare pancia a pancia e dal sesto per portare sulla schiena. Anche questo può essere utilizzato sin dai primi giorni nella posizione culla ma rispetto alla fascia elastica avvolge meno il neonato.

Tutte queste fasce possono essere utilizzate in posizione culla, pancia a pancia, laterale e a zaino e in genere nelle varie fasi di crescita si passa da un supporto ad un altro, in modo da trovare quello che meglio asseconda la sensibilità di mamma e bambino.

I benefici delle fasce sono ormai noti: dall’assecondare con tranquillità i primi giorni del piccolino che in fascia si calma istantaneamente, alla diminuzione di coliche e reflusso alla comodità di muoversi in città facilmente senza l’ingombro del passeggino. Ricordiamo che a differenza dei classici marsupi le fasce sostengono meglio i bambini in una posizione naturale ed ergonomica e soprattutto il modo di avvolgerle garantisce un ottimo sostegno per la schiena della mamma.