La lista nascita: tu cosa ne pensi?

credits:  Giovanna Labati

Dunque, chiedere a me cosa ne penso della lista nascita è un po’ come chiedere a un bambino se gli piace Peppa Pig, perciò faccio subito outing: adoro le liste nascita e credo che farei un secondo figlio solo per poterne fare un’altra. Basta dire che mia figlia è nata alla fine di novembre e la lista nascita l’ho fatta a luglio, perché non si sa mai, ho detto a lui nel tentativo di giustificarmi. Mi sono divertita moltissimo a stilarla e senza falsa modestia affermo di averci impiegato anche poco tempo, così poco che il commesso del negozio mi ha ringraziata e ha espresso il desiderio di poter servire solo coppie come noi.

Ecco i miei cinque consigli per stilare la lista nascita perfetta:

1. fai un primo giro di ricognizione al negozio, in modo da capire i marchi che hanno in vendita, dopo di che documentati su internet, fai domande, chiedi l’opinione di altre mamme. La maggior parte dei prodotti per la prima infanzia sono stati testati da mamme e i loro feedback sono importanti;

2. fissa un appuntamento con il responsabile delle liste nascita all’interno del negozio e fagli ogni domanda che ritieni possa essere utile. Io ho avuto la fortuna di trovare una persona competente e sincera che, in più di un’occasione, mi ha sconsigliato un prodotto da scelto a favore di un altro più conveniente come rapporto qualità prezzo.

3. inserisci nella lista tutto quello che pensi ti sarà utile, dagli oggetti più grossi e cari, come il lettino, il passeggino trio, il seggiolone o la sdraietta, alle cose di uso quotidiano, biberon, vaschetta per il bagnetto, marsupio o fascia porta bebè, sacco nanna, salviettine e abbigliamento. In questo modo darai la possibilità a chiunque di farti un regalo, anche a chi non può permettersi di spender cifre alte.

credits: Giovanna Labati

4. approfitta della lista nascita per toglierti qualche curiosità: io, per esempio, ho inseritola vaschetta Tommy Tube, una novità per me e sulla quale al tempo trovai poche opinioni in rete. Mai decisione fu più azzeccata, l’abbiamo usata tantissimo e il bagnetto è diventato un piacere!

5. pannolini, pannolini, pannolini, pannolini e ancora pannolini. Mettine quantità industriali nella lista, dalla taglia 2 alla 5, sono il bene di consumo per cui spenderai più soldi nei prossimi mesi, anni, e di certo non andranno buttati.

E ora, last but not the least anzi, last but the most important, la lista nascita ridurrà di circa il 70% il rischio di ricevere oggetti inutili o bruttissimi, magari in arrivo proprio da quella zia che negli ultimi 15 natali non ha azzeccato un regalo nemmeno sotto imbeccata.

E tu cosa ne pensi? Hai già pronta la tua lista?