Lallazione: parla proprio a noi

Le prime sillabe sono attese con ansia dai genitori tra i 6 e i 10 mesi di vita. Si chiama lallazione, parola che appunto richiama la più comune di queste sillabe ripetute “la-la”.

La lallazione è riconosciuta come uno scatto di crescita alla pari allo stare seduti o al gattonare, ed esattamente come per queste altre evoluzioni, può avvenire molto presto o tardi, senza che questo sia sintomo di un qualche problema.

Con la lallazione il bambino comincia a interagire, ma ciò non significa che sia in grado di dire parole connesse di senso compiuto. Perciò le prime volte che dirà “ma-mma” o “pa-pà”, sappiate che non è proprio quello che intende, ma nulla vieta di emozionarsi lo stesso, perché sta parlando proprio a voi.

È il suo modo per comunicare e presto noterete che certe “parole” dette con un tono significano un disagio, altre una richiesta, altre ancora sono pronunciate perché provocano un bell’effetto sull’interlocutore, per esempio dire “ma-ma” strapperà di certo un sorriso alla mamma.

Passeranno diverse settimane o anche mesi prima che quella parola sia pronunciata per chiamare davvero la mamma, ma voi, nel frattempo, non rinunciate mai a parlare al vostro bambino. Prima di tutto perché capirà quello che gli dite molto prima di quando potrà rispondervi, poi perché sentirvi parlare lo aiuterà appunto a comprendere e in futuro pronunciare le parole, infine perché gli piace interagire con voi, rispondendo con i suoi versi.